Dopo la giunta riunita via Skype arriva il consiglio a distanza

Giulianova, lo prevede un decreto del presidente dell’assemblea civica fino al termine dell’emergenza I consiglieri comunali saranno collegati in videoconferenza per lo svolgimento delle sedute
GIULIANOVA. Dopo la decisione di svolgere “da remoto” le prossime sedute di giunta municipale, la medesima misura è stata adottata anche per quello che riguarda lo svolgimento dei prossimi consigli comunali. Naturalmente, entrambi i provvedimenti rimarranno vigenti fino al superamento dell’emergenza sanitaria in atto. Con decreto numero 7 del presidente del consiglio comunale Paolo Vasanella sono stati emanati i criteri «per la tenuta del consiglio comunale a distanza», come previsto dall’articolo 73 del decreto legge numero 18 del 17 marzo 2020. Nel provvedimento di Vasanella si fa presente che l’ente non ha mai regolamentato le modalità di svolgimento delle sedute degli organi collegiali in videoconferenza. Al riguardo è stato ritenuto necessario definire una disciplina per organizzare le sedute di consiglio comunale a distanza al fine di garantire in ogni caso il governo del Comune, contenendo al tempo stesso qualsiasi forma di rischio determinata dalla compresenza fisica in un dato luogo. Alla luce anche di ulteriori considerazioni in tema di trasparenza e legittimità, il presidente del consiglio comunale ha decretato che, fino alla data di cessazione dello stato di emergenza, venga avviato un sistema telematico di riunione, discussione e votazione dell’assemblea civica. Al riguardo viene approvato un disciplinare che prevede appunto lo svolgimento delle sedute a distanza, da luoghi diversi dalla sede fissata nella convocazione. La partecipazione dei singoli consiglieri alle sedute a distanza presuppone la disponibilità di strumenti telematici idonei a consentire la comunicazione in tempo reale a due vie con collegamento simultaneo di tutti i partecipanti. I consiglieri sprovvisti di strumentazione potranno richiederla all’amministrazione comunale. Viene precisato che anche la segretaria generale Raffaella D’Egidio, cui fa capo la certificazione della regolarità delle sedute, può assolvere da remoto alle incombenze di competenza. La partecipazione, sempre con le medesime modalità, è aperta anche ai dirigenti delle aree interessate ai provvedimenti elencati nell’ordine del giorno. I termini per le convocazioni del consiglio comunale telematico fanno riferimento al regolamento esistente e dovranno comunque essere pubblicate sul sito istituzionale del Comune. Tutti gli atti e documenti riguardanti la seduta dovranno essere trasmessi ai singoli consigliere attraverso posta elettronica certificata nel termine di deposito in segreteria. Le votazioni saranno raccolte per appello nominale. L’intera seduta, con indicazione dei presenti ed assenti, dovrà essere registrata in video e audio al fine di consentire la successiva pubblicazione sul sito ufficiale dell’ente.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

