Dopo la promessa del vescovo Atri spera per il duomo

30 Gennaio 2018

ATRI. La città di Atri spera che il duomo venga riaperto in tempi brevi. La promessa fatta dal vescovo Lorenzo Leuzzi durante la cerimonia di insediamento di domenica ha ridato energia e speranza ai...

ATRI. La città di Atri spera che il duomo venga riaperto in tempi brevi. La promessa fatta dal vescovo Lorenzo Leuzzi durante la cerimonia di insediamento di domenica ha ridato energia e speranza ai cittadini di Atri che ora si augurano di poter vedere riaperte quelle porte della cattedrale chiusa per i danni provocati dal terremoto dell’agosto 2016 che causò il crollo di alcuni calcinacci dalle navate laterali. Domenica, in occasione della cerimonia per il vescovo, il parroco della cattedrale don Giuseppe Bonomo ha riaperto per la prima volta al pubblico le porte della chiesa mostrando a Leuzzi le grandi impalcature presenti a fianco all’altare e lungo la navata laterale, ripercorrendo la lunga storia dell’iter burocratico attivato dalla sovrintendenza per la definizione e partenza dei lavori di messa in sicurezza. Il Comune da parte sua, dopo la richiesta del vescovo di acquisire il materiale per intervenire, a giorni spedirà in curia un elenco delle priorità chiedendo anche la ristrutturazione delle chiese di Santa Rita e San Francesco. Il sindaco Gabriele Astolfi ha detto: «La burocrazia sta causando ritardi, ma grazie al nuovo vescovo siamo sicuri che i problemi si risolveranno, la sinergia tra comunità religiosa e civile crediamo possa portare i suoi frutti, I nostri uffici stanno predisponendo i documenti affinchè di possano velocizzare le varie procedure». Il vescovo Lorenzo Leuzzi nel suo discorso alla città si è impegnato a riaprire la chiesa sottolineando più volte il suo personale interessamento.
Domenico Forcella
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