Dorme nella roulotte per paura del sisma ma scattano multa e rimozione forzata
Ha comprato una roulotte per paura del terremoto, ma i vigili urbani gliel’hanno rimossa e multata. Nei giorni di tensione che si vivono in città per lo sciame sismico che ha causato notevoli danni...
Ha comprato una roulotte per paura del terremoto, ma i vigili urbani gliel’hanno rimossa e multata. Nei giorni di tensione che si vivono in città per lo sciame sismico che ha causato notevoli danni al patrimonio pubblico e privato capita anche questo. Gianluca Carrozzieri, tassista che abita con moglie e figlio in una palazzina in via Pierantozzi di Piano della Lenta, dopo la violenta scossa del 30 ottobre non se l’è sentita di restare a dormire in casa.
Il suo appartamento è agibile, ma lui ha preferito acquistare una roulotte e posizionarla nel parcheggio attiguo al condominio trascorrendo le notti lì insieme alla famiglia. «Avevamo paura e volevamo stare un po’ più tranquilli», racconta, «per questo ci siamo trasferiti». Con il passare delle notti, però, le temperature si sono fatte più rigide e Carrozzieri aveva bisogno di corrente elettrica per attivare l’impianto di riscaldamento. Ha verificato la possibilità di agganciarsi a una colonnina dell’Enel, ma l’operazione si è rivelata complessa. Il tassista ha deciso così di spostare la roulotte sotto il condominio per collegare un cavo elettrico all’impianto del suo appartamento. Quando, però, ieri è tornato a Piano della Lenta per il pranzo non ha ritrovato la “casa mobile”. In mattinata erano arrivati i vigili e l’avevano portata via con il carro attrezzi. «Sul momento ho temuto che l’avessero rubata», racconta, «ma i vicini mi hanno spiegato che era stata rimossa». Lo stupore del tassista si è trasformato in sbigottimento.
«So bene che la roulotte era fuori posto, ma non dava fastidio a nessuno», spiega, «e immaginavo che ci fosse un po’ di tolleranza data la situazione». Per la polizia municipale, invece, la “casa mobile” oltre a essere in divieto di sosta risultava non agganciata a un’auto come prescrivono le norme. Carrozzieri ha dovuto sborsare 150 euro tra multa e deposito nel mega parcheggio dove c’erano altre roulotte rimosse per lo stesso motivo. (g.d.m.)

