Droga, arrestati un latitante albanese e due tunisini

28 Gennaio 2021

VAL VIBRATAScacco allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte della compagnia carabinieri di Alba Adriatica. I militari hanno arrestato, nel primo caso, un latitante albanese che era riuscito a...

VAL VIBRATA
Scacco allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte della compagnia carabinieri di Alba Adriatica. I militari hanno arrestato, nel primo caso, un latitante albanese che era riuscito a non farsi trovare, nell’ambito di una maxi-operazione contro il traffico di stupefacenti. Eri Xhelilaj, 24 anni, latitante con passaporto albanese per un po’ era tornato in Albania, terra di origine, per poi rientrare in Italia. Qui, però, i carabinieri lo hanno scovato durante un normale controllo alla circolazione stradale da cui è emersa la sua latitanza e, quindi, è stato arrestato. Xhelilaj, lo scorso luglio, era riuscito a sottrarsi a un maxi-blitz effettuato dalla squadra mobile di Teramo che aveva eseguito una serie di ordinanze di custodia cautelare emesse a carico di un’organizzazione specializzata nello spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo era indagato dalla Dda dell’Aquila. Al vaglio la posizione dei due uomini che si trovavano assieme all’albanese. . A Martinsicuro, invece, i carabinieri hanno effettuato un blitz in un’abitazione di via Rodi. All’interno hanno trovato due tunisini arrestati mentre stavano confezionando dosi di eroina. In manette sono finiti A.H.R. e B.A.B, 24enni senza fissa dimora. I militari hanno sequestrato 10 grammi di eroina in dosi, 4 flaconi di metadone, materiale utilizzato per confezionare le dosi e 165 euro in contanti, provento della precedente attività di spaccio. Avevano una tessera Bancoposta, rubata a Sambuceto lo scorso settembre per cui è scattata l’accusa di ricettazione. Infine, gli albanesi che nei pressi del distaccamento dei vigili del fuoco erano stati arrestati dai carabinieri di Nereto con 26 chili fra hascisc e marijuana sono stati trasferiti nel carcere di Rieti. Il gip ha disposto la detenzione in carcere revocando i domiciliari precedentemente concessi.
Alex De Palo
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