Drogato alla guida tenta di corrompere i carabinieri

17 Gennaio 2019

SANT’EGIDIO. Finisce nei guai per il rifiuto a sottoporsi al test antidroga e per istigazione alla corruzione.Ad un uomo di 28 anni dell’Aquila, è stata anche ritirata la patente di guida. Cercava...

SANT’EGIDIO. Finisce nei guai per il rifiuto a sottoporsi al test antidroga e per istigazione alla corruzione.
Ad un uomo di 28 anni dell’Aquila, è stata anche ritirata la patente di guida. Cercava “sconti” dai carabinieri della stagione di Sant’Egidio alla Vibrata che lo hanno fermato in auto durante un controllo alla circolazione. Ai militari, ai quali ha poi confermato di fare uso di droga, ha tentato di promettere regalie varie per non avere la patente ritirata in quanto gli serviva per lavorare. Ma i carabinieri non hanno ceduto alle lusinghe e alle proposte e, anzi, hanno rincarato la dose dei reati già collezionati per cui al rifiuto di sottoporsi ad accertamenti antidroga e alla patente ritirata, hanno aggiunto anche l’istigazione alla corruzione.
La macchina non gli è stata sequestrata ai fini della possibile confisca in quanto non era a lui intestata. Per il 28enne automobilista aquilano adesso diventa impossibile mettersi alla guida della vettura non avendo con sé più la patente che i carabinieri invieranno alla prefettura. Il ritiro della patente di guida non abilita infatti alla conduzione di alcun veicolo. I reati contestati, invece, sono stati inviati alla procura di Teramo per cui il pubblico ministero aprirà un fascicolo penale a carico del giovane che deve rispondere di due reati.
Il giovane è stato fermato a Sant’Egidio dalla pattuglia che stava svolgendo il normale servizio di controllo alla circolazione stradale. Sono apparse subito evidenti le condizioni poco lucide del 29enne aquilano che ha commesso l’ulteriore sbaglio di tentare di corrompere i militari perché gli lasciassero la patente.
Alex De Palo
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