Due aziende per l’autodromo «Così creiamo il polo dell’auto»

25 Maggio 2015

MONTORIO. L’autodromo può far nascere a di Montorio un tecnopolo automotive. E’ l’idea lanciata dalle aziende Mpe e Mirage Motor Company di Montorio, che si occupano rispettivamente di progettazione...

MONTORIO. L’autodromo può far nascere a di Montorio un tecnopolo automotive. E’ l’idea lanciata dalle aziende Mpe e Mirage Motor Company di Montorio, che si occupano rispettivamente di progettazione e costruzione di componenti in carbonio per veicoli da competizione e stradali e auto elettriche. Due realtà montoriesi che sperano nella realizzazione dell’autodromo del Gran Sasso per il decollo di un polo tecnologico dell’automotive nell’entroterra teramano.

E’ già pronta la sinergia tra le aziende di Marco Pistillo, manager teramano delle due aziende, e la società “Autodromo del Gran Sasso”. Pistillo racconta la sua esperienza raccolta negli anni passati in forza a Ferrari, Aprilia e Atr. «Attorno a ogni autodromo», sottolinea l’ingegnere, «vivono le grandi case automobilistiche. Ferrari ha Fiorano e il Mugello, Dallara ha il Varano De Melegari. Ma è soprattutto all’estero, dove sono più bravi di noi, che le comunità locali hanno intuito quanto un autodromo, fondamentale per i test di progettazione e sviluppo, sia un polo d’attrazione per le imprese che vogliono investire nell’automotive e sono riuscite a realizzare dei poli tecnologici e scientifici con l’insediamento di molteplici aziende».

Il tecnopolo di Montorio, aggregato e fondato sull’autodromo del Gran Sasso, andrebbe a “sfornare” per Pistillo nuove professionalità richieste dal mercato del lavoro. «Il mio sogno», spiega il manager, che ha già pronto un progetto con il ministero dell’Istruzione «è creare a Montorio una scuola superiore del motor sport, dove far diventare i nostri giovani laminatori per telai in carbonio, ingegneri di pista, montatori e manutentori delle vetture e delle power unit elettriche». E Pistillo cita a esempio gli avanzati tecnopoli di Magny-Cours e Le Mans, circuiti di fama mondiale nel mondo dei Grand Prix, attorno ai quali si sono concentrate università e costruttori sia racing che stradali. Se l’autodromo per Pistillo creerà sviluppo e occupazione a Montorio, la pensa diversamente il comitato “No autodromo” che nei giorni scorsi è sceso in piazza per sensibilizzare i cittadini sulle motivazioni del no.

Catia Di Luigi

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