Due club Rotary donano quasi 8mila euro

2 Aprile 2020

Pioggia di mascherine per gli abitanti di Castiglione, l’artista rosetano Cerasi lancia raccolta online

TERAMO. Non si arrestano le manifestazioni di solidarietà da parte dei privati nella battaglia contro l’emergenza coronavirus. Tra queste spicca quella dell'associazione aquilana Viva, grazie alla quale sono stati raccolti ben 150mila euro per acquistare apparecchiature tra cui una Ecmo, che supporta le funzioni vitali mediante circolazione extracorporea prolungata e sarà utilizzata nel reparto di Rianimazione cardiochirurgica del Mazzini. Oltre all’Ecmo sono stati acquistati anche tre ventilatori e quattro monitor. Un'operazione resa possibile anche grazie al contributo dei club Rotary di Teramo Est e Teramo Nord Centenario, che hanno messo a disposizione 7.800 euro.
Tutti i cittadini di Castiglione Messer Raimondo presto avranno delle mascherine. Ad annunciarlo è stato il sindaco Vincenzo D'Ercole il quale ha ringraziato l'onorevole Antonio Zennaro per aver donato 500 mascherine alla comunità castiglionese e l'artigiano Tiziano Di Febo, della tappezzeria Il Tempio di Penne, che ha prodotto e donato 100 mascherine al paese. «A queste», rende noto D'Ercole, «si aggiungono le mascherine che ci ha mandato la Protezione civile della Regione Abruzzo e quelle acquistate dal Comune che sono in arrivo. Nei prossimi giorni inizieremo la consegna per ogni famiglia. Un ultimo doveroso grazie alla Zac Plastic, una ditta della provincia di Chieti che ci ha donato un bancale di sacchi per la raccolta dei rifiuti delle persone positive al Covid-19 e in quarantena».
L'azienda di abbigliamento Cft, che è tra quelle che aveva dovuto fermare la produzione, si è riconvertita e dopo settimane di attesa della relativa autorizzazione ha potuto avviare la produzione delle tanto necessarie mascherine sanitarie. E se a Campli il Comune ha iniziato ieri la distribuzione di oltre 10.000 mascherine, di cui 5.000 in Tnt acquistate dall’azienda Grafica Veneta, 5.000 donate all'ente dalla Pentaferte e 1.400 donate dalla Dimar Group Srl, l'associazione Colbrì ha donato pacchi alimentari al Comune e all’Istituto Castorani di Giulianova. Donazioni di alimenti e di guanti monouso sono arrivate poi anche dall’imprenditore giuliese Federico D’Eugenio, con i prodotti successivamente consegnati ai volontari dell’associazione “Il Dono di Maria” e a quelli della Protezione civile. L'ex presidente del Teramo calcio e proprietario dell'azienda Sapori Veri Luciano Campitelli ha donato 500 colombe pasquali al personale del presidio ospedaliero di Atri impegnato nell'emergenza Covid.-19. Saranno consegnate oggi insieme a una lettera scritta dallo stesso imprenditore.
L’artista rosetano Bruno Cerasi ha avviato una raccolta fondi online per la Asl di Teramo, destinata all'acquisto di attrezzature, dispositivi e attivazione di posti letto di Terapia intensiva. L’artista regalerà suoi disegni autenticati e con dedica a chi vorrà donare più di 100 euro. «Vorrei dare anche una mano a una struttura ospedaliera», dichiara Cerasi, riferendosi al Mazzini di Teramo, «che mi ha accolto quando ne ho avuto bisogno e che ora necessita del nostro aiuto». La scuola calcio dell'Asd Pro Notaresco ha voluto donare 100 mascherine chirurgiche alla Pediatria di Atri. «Abbiamo voluto dare il nostro contributo a un reparto non di prima linea», spiega, «ma dove, nonostante il virus, procede la normale attività». Si è conclusa invece lunedì una raccolta fondi della società calcistica Real Guardia Vomano da destinare all'Usi di Notaresco e all'ospedale "San Liberatore" di Atri. (a.m.-e.f.-p.s.)