Due comunità in lutto per Giancamillo: era medaglia d’oro come donatore di sangue

Giancamillo Brunetti
Dolore a Teramo e Torricella Sicura per l’operaio-pizzaiolo 49enne, morto domenica sera in un incidente stradale: per la sua generosità aveva ricevuto un importante riconoscimento
TERAMO. Due comunità, quella di Torricella Sicura e quella di Teramo, sotto choc per la scomparsa di Giancamillo Brunetti, il 49enne venuto a mancare domenica sera lungo la provinciale 50 nella frazione di Castagneto, a Teramo, a seguito di un grave incidente stradale. Operaio di giorno in una fabbrica di Torricella, paese di cui era originario, cameriere e pizzaiolo di sera, lavorava presso il ristorante "Al Tizzone", che ieri lo ha ricordato con un post sui social: «Sarebbero troppe le parole da dedicarti, semplicemente grazie indimenticabile Gianca». Brunetti, 49 anni da compiere a ottobre, abitava a Castagneto insieme alla moglie e due figli piccoli. Era in sella al suo maxi scooter quando, intorno alle 20 di domenica, il mezzo ha impattato contro una Fiat Qubo per cause in corso di accertamento da parte della polizia municipale di Teramo. I mezzi sono stati posti sotto sequestro e, da prassi, il 35enne alla guida dell'autovettura verrà iscritto sul registro degli indagati per omicidio stradale per consentire di compiere tutti gli accertamenti del caso.
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