Due “no vax” di 45 e 32 anni ricoverati in Rianimazione
TERAMO. La pandemia in provincia di Teramo arretra, ma non si può affatto dire sconfitta. I ricoverati nei reparti Covid del Mazzini sono 13, altri 13 positivi in via di guarigione sono nella...
TERAMO. La pandemia in provincia di Teramo arretra, ma non si può affatto dire sconfitta. I ricoverati nei reparti Covid del Mazzini sono 13, altri 13 positivi in via di guarigione sono nella residenza sanitaria di Giulianova. Tra i 13 ricoverati al Mazzini due sono in Rianimazione: uno ha 45 anni, l’altra ne ha 32. Entrambi non si sono vaccinati, entrambi hanno gravi forme di polmonite.
Ieri si è registrato un altro decesso in provincia, quello di una teramana di 90 anni che pur essendosi vaccinata aveva contratto il Covid. La causa della morte, però, come riferito dalla Asl, è riconducibile a una forma di leucemia di cui la donna aveva sofferto in passato e che si è riacutizzata di recente. L’anziana, insomma, sarebbe morta non “per Covid” ma “con Covid”.
Nel frattempo la campagna vaccinale prosegue con numeri confortanti nell’hub allestito nel Parco della scienza di Teramo. Qui gli operatori stanno inoculando 300 dosi al giorno di media, e la cosa da sottolineare è che si tratta solo di prime dosi. Insomma, molti scettici sul vaccino si stanno ricredendo, o forse meglio sarebbe dire che sono costretti a vaccinarsi dalle norme sul Green pass. Quanto ai nuovi contagi, in provincia di Teramo nell’ultima settimana se ne sono registrati mediamente 20-25 al giorno. Ci sono comuni, come Giulianova, dove i nuovi positivi sono risaliti bruscamente (17 nell’ultima settimana, secondo i dati forniti dal Comune), e altri dove invece si sono azzerati. È il caso di Mosciano, dove il Comune ha comunicato zero casi positivi aggiungendo che la cosa non si verificava dal settembre del 2020.(d.v.)
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