Due sportelli antiviolenza per le detenute

2 Luglio 2019

TERAMO. Nell’ambito del progetto “Essere donne dentro” contro la violenza di genere, rivolto alle donne detenute o sottoposte a misure alternative e di cui è capofila l’associazione On The Road, sono...

TERAMO. Nell’ambito del progetto “Essere donne dentro” contro la violenza di genere, rivolto alle donne detenute o sottoposte a misure alternative e di cui è capofila l’associazione On The Road, sono stati attivati due sportelli di ascolto a loro dedicati. Il primo, istituito presso il carcere di Castrogno, è attivo il primo lunedì e il primo e il terzo giovedì di ogni mese mentre l’altro, messo a disposizione delle donne in misura alternativa alla detenzione e ai loro familiari presso la cooperativa Sfl Prospettive a Giulianova, è aperto nel secondo e quarto giovedì e nell’ultimo venerdì di ogni mese. In alcune giornate, oltre alla presenza dell’operatrice, è prevista anche quella di un’avvocato per fornire alle donne informazioni giuridiche e legali sui reati di violenza sessuale e domestica. Inoltre è prevista la possibilità di accedere ad uno spazio di counseling con una professionista esperta, dove poter affrontare le conseguenze psicologiche della violenza. «Viene ovviamente garantita la privacy e l’anonimato delle donne che vi fanno accesso» sottolinea l’associazione On The Road, che spiega come nell’ambito del progetto, dal 1° luglio, sarà attivato anche un corso di formazione per pizzaiole, al cui interno è previsto uno stage, che si terrà presso l’agenzia di formazione Imprendo School di Tortoreto. Partner del progetto sono la cooperativa Sfl Prospettive, l’agenzia formativa Imprendo School, il carcere di Teramo, l’ufficio locale di esecuzione penale esterna, l’associazione Elle Emme e il Comune di Roseto.