«E’ un falso cieco: processatelo»
Richiesta della procura per un teramano accusato di truffa
TERAMO. La procura chiude le indagini per truffa e chiede il processo per il presunto falso cieco: ora sarà un gup a decidere per il dibattimento o per un non luogo a procedere. Ed è nell’ennesimo groviglio di normative e valutazioni di commissioni mediche che si è mossa l’inchiesta del pm Luca Sciarretta che ha chiesto ed ottenuto il sequestro di 110 mila euro sui conti del teramano che ha una diagnosi di parziale cecità. Si tratta di un sequestro per equivalente (confermato dai giudici del Riesame) che mira, qualora al termine dei vari gradi di giudizio fosse accertata la truffa, a risarcire le casse dello Stato dei 14 anni di pensione che, sempre secondo l’accusa, sarebbe stata indebitamente ricevuta dall’uomo. Una pensione di invalidità di circa novecento euro mensili percepita perché ritenuto cieco, anche se i finanzieri lo hanno sorpreso sfogliare i giornali al bar, fare la spesa al supermercato, attraversare la strada e muoversi con molta facilità. Invalidità, è bene sottolineare, accertata nel corso del tempo da varie commissioni mediche. A far scattare le indagini sono state delle segnalazioni subito prese in considerazione dalle Fiamme Gialle che per mesi hanno seguito l’uomo filmando e fotografando i suoi movimenti.(d.p.)
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