Ecco l’associazione per valorizzare Silvi

Creata da operatori commerciali e cittadini, punta promuovere iniziative di turismo sostenibile
SILVI. Nasce a Silvi l’associazione Antico Borgo Marinaro, un’iniziativa maturata dalla forte passione e cura del territorio, unite a un profondo legame con l’identità culturale della località costiera definita da D'Annunzio “perla dell'Adriatico”. L'associazione raggruppa una quindicina di operatori commerciali del luogo e cittadini interessati ed è presieduta da Ginevra Binni.
Nel direttivo figurano, oltre a lei, Alessandra Costantini, nel ruolo di vice presidente e Andrea Di Febo, designato come segretario e tesoriere. Riqualificare e dare lustro a Silvi, considerata «gioiello culturale e paesaggistico», è uno degli obiettivi principali della neonata associazione, in linea e in sinergia con quanto fatto sino ad oggi dalle altre realtà territoriali, inserendosi nel più ampio contesto turistico internazionale che punta alla riqualificazione dei borghi più belli e a un turismo dal taglio esperienziale.
«Un trend quest’ultimo in forte crescita», fanno sapere i rappresentanti dell'associazione in una nota, «che si allontana dalla massificazione per convergere verso esperienze di viaggio autentiche, legate a forme sostenibili di mobilità, al benessere, al viver e mangiar bene». L’associazione spiega che «attraverso piccoli interventi di riqualificazione e eventi culturali spalmati su un arco temporale annuale, si mira anche la destagionalizzazione del turismo: dal borgo come punto di riferimento, si può vivere l’Abruzzo a 360° e 365 giorni l’anno, grazie alla possibilità di poter raggiungere in tempi brevi, tutte le attrattive più importanti del territorio regionale». Secondo i rappresentanti della nuova organizzazione, dunque, «in questo contesto si sviluppa anche l’ospitalità diffusa, la cui scelta è dovuta principalmente all’attenzione della domanda turistica e che può crescere grazie alla naturale collocazione di Silvi, borgo storico di antica formazione. Dopo il riconoscimento di “Borgo Autentico d’Italia” e l’inserimento tra i soli 40 “Borghi marinari d’Italia”, con la presenza sulla sponda italiana dell’Adriatico dell’unica area marina protetta, quella della Torre del Cerrano», conclude l’associazione, «ci auguriamo dei buoni risultati già a partire dalla stagione a venire, attraverso varie iniziative che saranno presto comunicate». La prima è in programma per lunedì di Pasqua, con tour guidati e degustazioni itineranti di prodotti locali.
Evelina Frisa
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