Educazione fisica a pagamento ed è polemica

TERAMO. Gli alunni della scuola primaria Noè Lucidi non possono ancora utilizzare la palestra per via dei lavori di messa in sicurezza attualmente in corso (anche se l’assessore comunale alla...
TERAMO. Gli alunni della scuola primaria Noè Lucidi non possono ancora utilizzare la palestra per via dei lavori di messa in sicurezza attualmente in corso (anche se l’assessore comunale alla pubblica istruzione Piero Romanelli ha annunciato che saranno conclusi durante le vacanze natalizie). Come richiesto da un rappresentante dei genitori in consiglio d’istituto, il dirigente scolastico Maria Beatrice Mancini dà la possibilità di iscrivere i bambini ad un corso extracurricolare a pagamento per svolgere nel pomeriggio le attività motorie nella palestra della scuola media Zippilli con il supporto di personale esterno. Subito, però, si levano le proteste da parte di chi vorrebbe assicurare ai propri figli lo svolgimento delle attività motorie nei normali orari scolastici. «Si richiede addirittura un contributo economico per svolgere un'attività prevista tra le materie di insegnamento», si legge in una nota, nella quale si invita a «garantire l'esercizio dell'attività motoria in orario curricolare eventualmente posticipato nel pomeriggio». Lo staff evidenzia che non si è trattato di una proposta del dirigente ma di un rappresentante dei genitori e che non c’è alcun obbligo di iscrizione alle suddette attività. (c.d.g.)

