Elezioni a Giulianova, asse Ruffini-D’Ignazio

Si lavora a una coalizione modello Teramo: come candidato sindaco Cartone o Di Giandomenico
GIULIANOVA. Esportare sulla costa il modello Gianguido D’Alberto, che ha permesso al nuovo sindaco di Teramo di realizzare un miracolo politico, è la parola d’ordine che in questi giorni sta trasmettendo e Claudio Ruffini, che, seppure da dietro le quinte, sta tornando in campo nella politica giuliese. Gli è a fianco l’assessore regionale Giorgio D’Ignazio che a Giulianova è molto presente. Ruffini, che vanta tanti ruoli politici (da sindaco di Mosciano e Giulianova a presidente della Provincia per oltre 10 anni, da consigliere regionale a capo di gabinetto della giunta D’Alfonso), evidentemente non riesce a stare con le mani in mano. L’obiettivo è quello di identificare subito un candidato sindaco con determinate caratteristiche per uno schieramento di centrosinistra che esula dal Pd. Due sono i nomi individuati dal “tessitore” e rispondono al nome di Giuseppe Di Giandomenico e Jurghens Cartone. Il primo, avvocato con studio in città, ma residente a Mosciano, nel 2014 risultò eletto consigliere nella lista “Mosciano Democratica” capeggiata da Giuliano Galiffi, per poi dimettersi per impegni di lavoro. Il secondo, attualmente presidente del consiglio comunale giuliese in quota Pd, non ha smentito i contatti e le sollecitazioni ricevute, ma ha precisato: «Sono amico dell’avvocato Di Giandomenico e lo stimo molto. Se dovesse essere lui il candidato sindaco per il comune di Giulianova, farò sicuramente due passi indietro in quanto lo ritengo una persona molto capace». A margine di queste anticipazioni ci sarebbe anche, da parte di chi segue da vicino la politica giuliese, avanzerebbe un’altra ipotesi non del tutto improbabile, anche se difficile: il candidato sindaco potrebbe essere lo stesso Ruffini, che nel 2004 sbaragliò il campo al primo turno con un consenso bulgaro. Il progetto comunque prevede l’appoggio di tre liste civiche e senza la presenza del Pd che correrebbe con Gabriele Filipponi, attuale segretario dei Dem. Senza escludere l’attuale capogruppo e consigliere provinciale Federica Vasanella. In sede di eventuale ballottaggio poi si vedrebbe. Sempre nel centrosinistra, nella zona di Articolo 1-Mdp, sarebbe stato indicato il candidato sindaco nella persona dell’attuale vice sindaco Nausicaa Cameli con Francesco Mastromauro che, pur puntando alle elezioni regionali, potrebbe essere presente in una delle due liste d’appoggio. Nessuna notizia per il momento da Progetto Giulia che preferisce stare alla finestra. Per il Cittadino Governante, in cerca di una improbabile alleanza con il Movimento 5 Stelle o anche con il Pd, si dà per certa la candidatura a sindaco di Andrea Palandrani. Nel centrodestra vanno avanti i contatti tra Fabrizio Retko (Linea Retta) e Gianni Mastrilli (Lega) per creare un fronte elettorale. Mastrilli avrebbe individuato un paio di nominativi per il candidato sindaco sui quali però c’è ancora riserbo.
Alfonso Aloisi
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