Elezioni a Martinsicuro, civici in bilico
Niente di definito nell’incontro di ieri con il Pd, resta aperto il dialogo con i partiti di centrodestra
MARTINSICURO. Una convergenza politica sulle questioni locali, in vista delle prossime elezioni comunali, tenendo fuori le divisioni politiche nazionali. Questo, in sintesi, quanto emerso nel corso della riunione di ieri mattina fra i tre consiglieri civici di minoranza Massimo Vagnoni (Progetto Comune), Alduino Tommolini (MartinRosa) e Marcello Monti, con una delegazione del Pd – rappresentata da Elisa Foglia, Giuseppe Capriotti, Marcello Renzi e Mauro Paci – e una rappresentanza dell’Udc.
Non ci sono ancora intese definitive, ma sembra che ci saranno ulteriori incontri. I tre consiglieri civici – come già avevano fatto in un precedente incontro con i rappresentanti dei partiti di centrodestra – hanno manifestato anche al Pd la pregiudiziale che l’eventuale coalizione non contenga simboli dei partiti. Una prima riunione che sicuramente non ha dato segnali significativi, ma rappresenta un primo passo per tornare ad incontrarsi e verificare se proseguire un discorso unitario.
Valutata anche la questione della candidatura a sindaco che verrebbe individuata da una apposita commissione con i rappresentanti di tutte le liste che formeranno l’eventuale coalizione. In ogni caso il dialogo tra i civici e il centrodestra rimane aperto. Nel corso di questa settimana i tre rappresentati civici dovrebbero tornare ad incontrarsi con i rappresentanti di Forza Italia, Ncd, Noi con Salvini e Fratelli d’Italia, dopo un primo incontro tenutosi negli ultimi giorni dello scorso anno. In questo momento la politica della cittadina sembra essere incentrata sulle tre coalizioni civiche che potrebbero rappresentare l’ago della bilancia nelle prossime elezioni amministrative che, per la prima volta nella storia di Martinsicuro, si svolgeranno col sistema a doppio turno, dal momento che la cittadina truentina ha superato i quindicimila residenti.
Sugli altri fronti, Città Attiva (la formazione politica che esprime l’attuale amministrazione) dovrebbe nuovamente correre da sola anche se resta disponibile a confrontarsi con altri gruppi, visto che ci potrebbero essere delle defezioni. Per quanto riguarda il Movimento 5 Stelle ancora niente di deciso: i rappresentanti cittadini confermano di essere pronti a presentare una propria lista, senza partecipare a coalizioni, se la direzione nazionale del movimento concederà l’uso del simbolo.
Sandro Di Stanislao
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