Elezioni provinciali Dal centrodestra un’altra fumata nera

16 Settembre 2014

E’ soprattutto dentro Forza Italia che non si trova l’accordo sul nome del candidato. Chiamato Pagano come mediatore

TERAMO. Sono ore decisive per l’investitura del candidato presidente della provincia del centrodestra. Si è riunito ieri sera il coordinamento provinciale di Forza Italia, convocato dal sindaco Maurizio Brucchi, che ricopre l’incarico di coordinatore, per la designazione dell’aspirante alla successione di Valter Catarra. In corsa sono rimasti due nomi, entrambi vicini all’ala del partito che fa capo al consigliere regionale Paolo Gatti. Si tratta dei sindaci di Corropoli e Atri Umberto D’Annuntiis e Gabriele Astolfi che già da qualche settimana sono in cima all’elenco dei possibili successori di Catarra. Finora la trattativa interna al partito, prima ancora che alla coalizione, non è sfociata in una soluzione unitaria. Così, per sbloccare la situazione, alla riunione di ieri ha partecipato anche il coordinatore regionale di Forza Italia Nazario Pagano, ma anche la sua presenza non ha portato il risultato sperato. La decisione dovrebbe essere presa questa sera in un incontro dei sindaci del centrodestra. I tempi per l’investitura sono sempre più stretti. Il termine per la presentazione delle liste scadrà sabato e per quel giorno, dunque, dovrà essere definita la candidatura alla presidenza per il centrodestra. In attesa che si chiuda la partita interna a Forza Italia, l’Ncd, il partito del deputato e coordinatore provinciale, Paolo Tancredi ha messo sul tavolo la ricandidatura di Catarra.

«Nel frattempo ci stiamo concentrando sulla formazione di una lista», afferma il parlamentare, «con candidature autorevoli e che vanno oltre il partito». L’Ncd, infatti, si schiererà al fianco di socialisti, Ucd e “Al centro per Teramo” del consigliere regionale Mauro Di Dalmazio. Tra i candidati spiccano quelli dell’assessore provinciale uscente Massimo Vagnoni, dell’ex consigliere comunale teramano Graziano Ciapanna, di Massimo Di Giancamillo di Isola e di Luciana Di Marco, capogruppo del Nuovo centrodestra a Silvi. Da definire nel centrodestra resta anche la posizione di Raimondo Micheli. L’ex consigliere provinciale, eletto in Comune con l’Ncd prima di approdare al gruppo misto, ha annunciato la presentazione di un’ulteriore lista che potrebbe anche smarcarsi rispetto al resto del centrodestra teramano. L’appuntamento con le urne è per il 12 ottobre. Saranno chiamati al voto 578 elettori tra sindaci e consiglieri. Il meccanismo elettorale attribuisce un peso maggiore ai votanti dei centri più popolosi.

Gennaro Della Monica

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