Elezioni sindacali all’Amadori, vince la Cisl

Mosciano, ottiene 8 seggi contro i 5 della Cgil e il 3 della Uil. Alta l’affluenza: hanno votato in 1.095
MOSCIANO . Venerdì scorso si sono svolte le consultazioni aziendali per il rinnovo della Rsu (rappresentanza sindacale unitaria» dell’azienda All.Coop del gruppo Amadori. Buona la partecipazione al voto da parte dei dipendenti che, in alcuni momenti, hanno letteralmente affollato il seggio elettorale. Gli aventi diritto al voto erano 1.477 : 1.095 hanno partecipato alla consultazione per una percentuale del 74,13%, ritenuta più che lusinghiera.
Tre le sigle sindacali in lizza per l’assegnazione dei delegati. La maggiore rappresentanza è stata incassata dalla Cisl che ha conquistato 8 seggi. Questi, nell’ordine, sono risultati i più eletti: Gianfranco Francioni, Patrizia Marinucci, Ennio Ciuffoni, Francesco Probo, Liliana Docu, Gianfranco D’Eugenio, Mirko Londrillo e Renato Schiavoni. La sigla sindacale che fa riferimento alla Cgil è riuscita ad eleggere 5 rappresentanti tra cui tre donne: Luisella Cantoro, Cinzia Caprioni, Juri Lanciaprima, Simonetta Valiante e Dino Barlafante. Alla Uil infine sono andati 3 delegati: Alfonso Staffilano, Marisa Valle e Danilo Di Febo. Tra tutti gli eletti il più votato a livello di preferenze è risultato Gianfranco Francioni con 111 voti personali incassati pari al 10,13% del totale. Globalmente l’espressione dei consensi si è così distribuita: Cisl 516 voti, Cgil 302 e Uil 224. Schede bianche 18, nulle 37. Dunque in seno alla Rsu della All.Coop Amadori la Cisl conserva la maggioranza, seguita da Cgil e Uil. La nuova rappresentanza sindacale, nei prossimi 4 anni, sarà chiamata a gestire l’ultimo contratto integrativo che ha segnato il passaggio di 80 dipendenti da stagionali a fissi, oltre a 3 pause retribuite di 28 minuti durante il turno di lavoro e premi legati alla produttività ed assenteismo.
Lo stesso Francioni, a margine della consultazione e affermazione personale, afferma: «Sono molto soddisfatto del risultato raggiunto con cui naturalmente mi viene attribuito un ruolo di responsabilità. Sono comunque pronto a guidare per il futuro rapporti oggi sempre più complessi ed articolati che la società attuale ci impone a livello di competizione e diritti dei lavoratori». Il gruppo Amadori rappresenta in Abruzzo un punto di riferimento per intere famiglie con 2.200 dipendenti, senza contare l’indotto. Una realtà importante nell’economia regionale dove il ruolo della rappresentanza sindacale assume una importanza fondamentale.
Alfonso Aloisi
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