Elezioni, tra 5 Stelle e Pd si tratta per un’alleanza

17 Marzo 2021

Talamonti: «Con il commissario dei Dem Tacchetti c’è un confronto aperto ma chi starà con noi dovrà accogliere anche Rosaria Ciancaione e le sue liste»

ROSETO. Un'alleanza tra il “nuovo” Partito democratico, i 5 stelle e Rosaria Ciancaione in vista delle elezioni 2021 a Roseto in programma in autunno? È un'ipotesi possibile secondo il referente locale dei 5 stelle, Luigi Talamonti, che auspica un cambio di passo rispetto all’attuale amministrazione. «Questa amministrazione, a parte alcune cose buone sul lato dei lavori pubblici», dice Talamonti, «non è che abbia brillato, e Roseto merita di più. È chiaro, noi siamo aperti a confrontarci con coloro che appoggeranno la nostra visione della città, e con il nuovo Pd del commissario Simone Tacchetti c’è un confronto aperto».
L’idea di allearsi con i 5 stelle era già stata espressa alcuni mesi fa dal presidente del Pd, Giuseppe Di Sante. Talamonti però parte da un punto fermo, ovvero la coalizione formata dal gruppo dei 5 stelle insieme ai due gruppi “Un’altra idea di Roseto 21.0” e “Roseto progressista e coraggiosa” in appoggio alla consigliera comunale Rosaria Ciancaione. «È un progetto nato da tempo», continua Talamonti, «e chiunque dialoga con noi deve sapere che la nostra coalizione con Ciancaione è più che salda». Il problema potrebbe essere rappresentato dal candidato sindaco perché il Pd sicuramente vorrà presentare un proprio uomo (l’attuale sindaco Sabatino Di Girolamo o qualcun altro, questa partita è ancora aperta) e i 5 stelle potrebbero volere come candidato sindaco uno di loro, ma l’accordo secondo Talamonti si potrebbe comunque trovare. «Le elezioni sono state rinviate a settembre», dice il referente dei 5 stelle, «e dunque ora non c’è fretta di scegliere il candidato sindaco ma di concentrarsi sul programma. È chiaro che prima o poi dovremo sederci attorno a un tavolo e scegliere una persona che possa rappresentare le istanze di tutti. Vedremo».
Sul fronte del centrosinistra ci sono anche Enzo Frattari, ex assessore nella giunta Di Bonaventura, e lo stesso ex sindaco Franco Di Bonaventura. «Noi siamo aperti al confronto», afferma Frattari, «secondo me per vincere il centrosinistra dovrà andare unito e non diviso com’è ora». Frattari si riferisce all’attuale maggioranza, dove i resti del Pd sono affiancati dai gruppi civici “Roseto democratica”, formato dal consigliere Simone Aloisi e dalla presidente del consiglio Teresa Ginoble, e “Roseto Protagonista” dei giovani consiglieri Angelini, Felicioni e Marini. «Solo uniti», conclude Frattari, »si vince».
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