Emergenza alberi, priorità a viale Bovio

Intesa tra il Comune e l’Ordine degli agronomi e forestali per pianificare interventi immediati sul patrimonio arboreo
TERAMO. Partirà da viale Bovio il primo simbolico intervento sull’emergenza verde in città. I platani che costeggiano i due lati della strada giovedì saranno sottoposti a un test di stabilità da parte di tecnici agronomi e forestali. Si tratterà di un’iniziativa destinata a fare da preambolo al protocollo d’intesa tra il Comune e l’ordine professionale degli esperti nella cura e gestione del patrimonio arboreo. L’accordo, che sarà sottoscritto ufficialmente la prossima settimana, si articolerà in una serie di iniziative destinate a sviluppare la collaborazione tra l’amministrazione e i dottori agronomi e forestali. Il primo gesto concreto interesserà, dunque, uno dei punti più critici per il verde urbano.
PLATANI MALATI. Sulla condizione delle piante di viale Bovio, infatti, si sofferma un esposto firmato da oltre 150 residenti. «Vivibilità e la salubrità sono da tempo seriamente compromesse dai platani», affermano, «vecchi e malati, da tempo si sono pericolosamente infettati di pidocchi e di altri parassiti che, oltre a contaminare l’intera zona, hanno finito con l’invadere le abitazioni vicine ai due lati della strada». I cittadini lamentano la mancanza di potature e disinfestazioni. Gli ultimi interventi, peraltro parziali e in condizioni già di emergenza, risalirebbero a circa sei anni. Nel frattempo la situazione è degenerata al punto che i residenti, assediate da fronde sempre più invasive e nugoli di insetti ritenuti pericolosi anche per la salute, prefigurano l’evacuazione delle loro case entro la prossima estate in assenza di iniziative da parte dell’amministrazione. Il Comune viene dunque sollecitato a farsi carico del problema con misure immediate di bonifica dell’area e la progressiva sostituzione dei platani, partendo da quelli in condizioni peggiori.
I CONTROLLI. La risposta, sebbene parziale, arriverà dunque con l’iniziativa programmata per giovedì c on il pulling test sulle piante di viale Bovio. «Avvieremo verifiche sulle radici e sulla struttura delle piante», spiega Meri Serrini, presidente provinciale dell’ordine di agronomi e forestali, «per accertarne la stabilità». I controlli saranno finalizzati a scongiurare il pericolo di crolli anche di singoli rami che possano pregiudicare l’incolumità di eventuali passanti. Resterà comunque il problema della disinfestazione per la quale sia i tecnici che il Comune hanno bisogno di pianificare iniziative più approfondite. L’intervento di giovedì sarà esemplificativo anche per la corretta potatura delle piante con la sfrondatura in altezza delle chiome più ampie. Previsto anche un risvolto didattico con il laboratorio alla villa comunale, sempre giovedì mattina, durante il quale gli studenti potranno conoscere le essenze arboree presenti nell’area verde.
L’ACCORDO. Iniziative più sostanziose e soprattutto non estemporanee rientreranno nel protocollo stilato da Comune e dottori agronomi e forestali. «Si tratterà di un documento destinato a sancire una stretta collaborazione in vista della stesura del piano del verde urbano», spiega l’assessore all’ambiente Valdo Di Bonaventura insieme al consigliere di “Teramo vive” Piergiorgio Passerini. In concreto l’intesa aprirà la strada a consulenze sia per la manutenzione che per la pianificazione relativa a giardini, aiuole e parchi fluviali. «Interventi di questo tipo necessitano delle giuste competenze e professionalità», afferma Serrini, affiancata dalla consigliera nazionale dell’ordine Marcella Cipriani e dalla docente dell’istituto “Di Poppa-Rozzi” Elena Del Toro, «l’accordo con il Comune dunque colma una lacuna che abbiamo segnalato da oltre dieci anni, consentendo così di evitare gli errori commessi nel passato». Agronomi e forestali inizieranno con il censimento del patrimonio verde cittadino, stilando una mappa da cui emergeranno priorità e azioni in tempi più lunghi.
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