Endoscopia, al via un progetto per gli esami senza dolore
TERAMO. Attivato negli ospedali di Teramo e di Atri un protocollo innovativo per la sedazione in endoscopia digestiva. «L’unità di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva, diretta da Carmelo...
TERAMO. Attivato negli ospedali di Teramo e di Atri un protocollo innovativo per la sedazione in endoscopia digestiva. «L’unità di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva, diretta da Carmelo Barbera, è stata infatti fra le prime unità operative in Italia a elaborare un protocollo per la somministrazione di analgo-sedazione, in particolare propofol, da personale non anestesista», scrive in una nota la Asl, continuando: «Il protocollo è stato scritto insieme alla unità di Anestesia e rianimazione diretta da Stefano Minora, rispettando le raccomandazioni delle Società di anestesia ed endoscopia. Si è proceduto alla formazione accurata del personale medico e infermieristico, addestrato attraverso lezioni teorico-pratiche». Continua l’azienda sanitaria: «Il reparto di Endoscopia digestiva di Teramo è dotato dei presidi utili per la gestione delle alterazioni del ritmo cardiaco e delle vie aeree. Tutto ciò consente un utilizzo sicuro ed efficace dei farmaci sedativi in particolare il propofol in ogni tipo di procedura endoscopica, sia diagnostica che terapeutica. In ogni caso è sempre garantita l’assistenza quando necessaria dal personale di Anestesia e rianimazione come avviene di norma per tutti i reparti ospedalieri quando si verificano delle condizioni cliniche che necessitano di intervento specialistico». Commenta il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia: «I benefici per i pazienti sono importanti: totale assenza di dolore per tutte le procedure endoscopiche e recupero rapidissimo, il tutto nella assoluta sicurezza. Questo protocollo innovativo si inserisce nelle linee guida aziendali relative all’umanizzazione delle cure, con una sempre maggiore attenzione ai bisogni dei pazienti».
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