Enel: «Siamo estranei a telefonate-trappola sui contratti»

5 Aprile 2018

TERAMO. In relazione all’articolo pubblicato il 3 aprile, che trattava di tranelli al telefono su contratti Enel, la società attraverso una nota tiene a precisare «la propria totale estraneità a...

TERAMO. In relazione all’articolo pubblicato il 3 aprile, che trattava di tranelli al telefono su contratti Enel, la società attraverso una nota tiene a precisare «la propria totale estraneità a qualsiasi forma di pratica commerciale scorretta». L’articolo riferisce di segnalazioni ricevute dall’associazione consumatori Robin Hood sul tema degli indennizzi connessi al maltempo 2017, ed a telefonate eseguite da operatori che richiedono dati personali per completare la pratica di rimborso degli indennizzi, ma che potrebbero essere finalizzate a stipulare nuovi contratti.
Al riguardo, Enel «esclude che le attività di gestione dei predetti indennizzi siano finalizzate a scopi commerciali e, non avendo alcuna evidenza di anomalie, comunica di avere avviato contatti con la predetta associazione per verifiche puntuali. Enel Energia, società di vendita del Gruppo Enel sul mercato libero, ricorda che dal 1° giugno 2017 non effettua più chiamate verso potenziali nuovi clienti per stipulare contratti di elettricità e gas, ma soltanto verso coloro che sono già clienti e che hanno un rapporto consolidato con la società. Enel ha peraltro introdotto, anche nei confronti dei propri partner commerciali, il divieto contrattuale di effettuare chiamate per vendite telefoniche e, pertanto, invita i cittadini a diffidare di telefonate ricevute da operatori che dichiarano di agire in nome di Enel per proporre nuovi contratti di fornitura».