Ente porto, c’è Forcellese in corsa per la presidenza

Salgono le quotazioni dell’ex assessore di area Pd, gradito a Mastromauro Di Giacinto rischia di restare a bocca asciutta. L’opposizione punta su Di Michele
GIULIANOVA. Ai nastri di partenza per la presidenza dell’Ente porto, sebbene finora sia rimasto defilato, c’è anche e soprattutto Archimede Forcellese. Per la gestione del consorzio nel periodo 2017-2020 sono in atto grandi manovre per il miglior piazzamento. Del resto la data del 12 dicembre, giorno dell’assemblea, si avvicina a grandi passi ma all’interno del Partito Democratico c’è chi intende far valere il proprio peso.
Da questo assunto, e forse anche per altre ragioni, sarebbe venuta meno la candidatura di Nello Di Giacinto per il quale la designazione sembrava cosa fatta. Pare che l’ex assessore ai lavori pubblici, nonché presidente del consiglio comunale nella passata legislatura, già da mesi accarezzasse l’idea di subentrare nella carica a Paolo Vasanella. Sembra addirittura che al riguardo ci sia da tempo un via libera non ufficiale, ma in qualche modo concordato. Evidentemente l’ingranaggio non ha girato per il verso giusto e così ora è Forcellese, docente universitario ad Ancona ed ex assessore comunale, a viaggiare col vento in poppa. Probabilmente, più del curriculum, è risultato efficace il ruolo di consigliere personale del sindaco Francesco Mastromauro al quale il nome di Forcellese andrebbe molto a genio. In più c’è da considerare l’aspetto politico. Forcellese è un uomo del Pd, mentre Di Giacinto correrebbe senza casacca pur essendo stato eletto nella lista civica “Per Mastromauro Sindaco”. Evidentemente per l’ex assessore dimissionario non sarebbe sufficiente questo precedente. Il Pd punta i piedi anche sulla riconferma del giovane consigliere Gian Luigi Core che a suo tempo raccolse l’eredità di Fabio Ruffini all’interno del consorzio.
Per l’opposizione appare scontata la riconferma di Matteo Di Michele in quota Ncd. Altra novità verrebbe dall’entrata, sempre come consigliere di amministrazione, di Walter Squeo vice presidente del Cogevo che prenderebbe il posto di Vincenzino Speca. Così pare si sia orientata la direzione nazionale di Federpesca con apposito verbale. Intanto nessuna novità per gli ulteriori lavori di allungamento del nuovo braccio. Nulla di nuovo dalla Regione per l'utilizzo degli ulteriori 900mila euro, mentre continua la sistemazione del muretto d'ingresso che verrebbe ultimata per il 15 dicembre.
Alfonso Aloisi
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