Enti locali, sono pochi i progetti esecutivi
Sono poche le amministrazioni pronte a recepire finanziamenti. L’Ance ha avviato una ricognizione sulle opere immediatamente cantierabili in provincia, iniziata solo sulle scuole e poi estesa al...
Sono poche le amministrazioni pronte a recepire finanziamenti. L’Ance ha avviato una ricognizione sulle opere immediatamente cantierabili in provincia, iniziata solo sulle scuole e poi estesa al resto. Le amministrazioni che hanno risposto hanno presentato un elenco di cento progetti, che riguardano di tutto, dalle strutture sanitarie (Asl e Zooprofilattico) ai cimiteri (Comune di Tortoreto). Ma su un totale di 268 milioni di opere pubbliche solo 8,7 milioni sono nella fase della progettazione esecutiva (cioè si possono avviare i lavori), 248 milioni sono ferme ai progetti definitivi e 11 ai preliminari.
«I dati ci dicono che c’è un’inerzia della pubblica amministrazione», osserva Beccaceci, «c’è bisogno di una riforma che la renda più efficiente e che ai cittadini e alle imprese assicuri tempi certi. Oggi non riusciamo a pianificare l’attività delle nostre aziende, in quanto i tempi si possono dilatare a dismisura». Beccaceci sottolinea la difficoltà di portare a termine i progetti, che si ripercuote direttamente sull’edilizia: «Le aziende chiudono perchè non hanno lavoro e con loro si disperde la professionalità, il patrimonio di esperienza dei lavoratori. Eppure l’edilizia è preziosa: è un settore che non delocalizza e che porta ricchezza al territorio direttamente e indirettamente, con tutti coloro che lavorano nell’impiantistica».

