Entra in mutande nel duomo e delira Portato via dai vigili

25 Novembre 2018

Il 30enne teramano in stato di alterazione si era spogliato per strada. Ricoverato nel reparto di psichiatria

TERAMO. Nel giorno del suo trentesimo compleanno si è spogliato quasi completamente per strada, in mezzo alle bancarelle del mercato del sabato; poi è entrato nella cattedrale indossando solo i boxer e, sotto lo sguardo allibito dei fedeli (quasi tutte donne anziane) che attendevano l’inizio della messa delle 9.30, ha cominciato a pronunciare frasi sconnesse. Si è seduto vicino all’altare ed ha apostrofato un diacono, al quale ha chiesto più volte: «Leggetemi il Vangelo, spiegatemi il Vangelo».
A interrompere il surreale fuori programma, ieri mattina, sono stati gli agenti della polizia municipale, uno dei quali aveva visto il giovane entrare seminudo in cattedrale. I vigili hanno convinto il nudista fuori stagione a seguirli fuori e a recuperare i suoi vestiti. Tutto sembrava filare liscio ma il giovane a un certo punto si è divincolato, cominciando a correre e dando in escandescenze, e gli agenti hanno dovuto bloccarlo in due, portandolo con la forza al comando di piazzale San Francesco. Dal poco che si capiva dalle sue frasi, il trentenne era particolarmente contrariato per non aver ricevuto dalla madre il regalo di compleanno che desiderava. Lamentela che intervallava con citazioni del Vangelo. Si trattava, evidentemente, del delirio di una persona malata. E, infatti, al comando della municipale era stata fatta opportunamente arrivare un’ambulanza con medico a bordo che ha trasportato il giovane all’ospedale. Qui è stato convinto a curarsi ed è stato ricoverato nel reparto di psichiatria. A quanto pare dagli psichiatri del Mazzini fino a ieri non era noto, ma secondo altre fonti non sarebbe la prima volta che finisce in preda a stati di alterazione.(d.v.)
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