Entroterra, è il mese delle sagre Marsilio apre quella di Basciano

BASCIANO. Periodo di sagre nell’entroterra teramano. Torna da oggi fino a lunedì a Santo Stefano di Torricella la 20ª sagra “de li pizzond”, ovvero della tipica frittella locale che, come spiegano il...
BASCIANO. Periodo di sagre nell’entroterra teramano. Torna da oggi fino a lunedì a Santo Stefano di Torricella la 20ª sagra “de li pizzond”, ovvero della tipica frittella locale che, come spiegano il presidente della Pro loco che organizza l’evento Italo Di Domenicantonio e il vice presidente Dino Parnenzini, «è un alimento povero del quale si cibavano i contadini nella pausa mattutina dal lavoro nei campi, farcita con peperoni fritti, tartufo, prosciutto, rucola e grana, porchetta e tanto altro». Stand aperti tutte le sere dalle 19 e un ricco programma di spettacoli: oggi il gruppo “Direzioni Parallele” in concerto, domani live music con gli Outlet, domenica Chic Live Band e lunedì spettacolo di Vittorio il Fenomeno. Stasera, l’11 e 12 dj set con Ellepi Dj. “Questi eventi contribuiscono all’attività di promozione del territorio che stiamo portando avanti già da marzo con il lancio del brand turistico “Torricella Sicura, porta della Laga”ha detto il vicesindaco Marco Di Nicola.
Torna a Colledara, il 17 e 18 agosto, la 22ª edizione della sagra della porchetta. I maestri porchettai, riuniti nell’associazione “I Maestri della Porchetta di Colledara”, daranno prova del loro virtuosismo: l’arte della porchetta risale al 1860 e si tramanda di generazione in generazione secondo l’antica ricetta. Non solo enogastronomia con stand aperti dalle 18 in piazza dell’Aviatore, ma anche spettacoli e intrattenimento musicale: sabato 17 agosto revival anni ’90 con lo spettacolo “Nei 90 io c’ero” e dj set; domenica 18 agosto, invece, si balla con il disc jockey Amerigo Provenzano. A presentare la 22ª esima edizione della Sagra sono intervenuti al Consorzio Bim il vice sindaco del Comune di Colledara Simone Tullii e il maestro della porchetta Giampaolo Mercurii.
Intanto, mercoledì sera a Basciano c’è stato il taglio del nastro della 55ª edizione della sagra del prosciutto abruzzese abbinata al Festival abruzzese dell’organetto conosciuto come “ddu botte”, che animerà il centro storico del borgo fino a domenica sera. Una cerimonia con convegno istituzionale che ha visto, con il sindaco Alessandro Frattaroli e la sua amministrazione che hanno fatto gli onori di casa, la presenza del governatore della Regione Abruzzo Marco Marsilio, dell’assessore regionale Umberto D’Annuntiis, del presidente del Bim Marco Di Nicola, del sindaco di Teramo e presidente Anci Abruzzo Gianguido D’Alberto e di vari sindaci del Teramano, delle presidenti del Ruzzo Alessia Cognitti e della Camera di Commercio del Gran Sasso Antonella Ballone e altri. Una sagra storica, tra le più longeve a livello regionale (sarebbe la 57esima edizione se non si fosse fermata nei due anni della pandemia), organizzata dalla Pro loco con il Comune, che è diventata un punto di riferimento per l’entroterra e richiama un numero sempre crescente di presenze e turisti. Ogni sera dalle 18,30 e domenica da mezzogiorno c’è l’apertura degli stand gastronomici dove gustare il prosciutto, che è il protagonista della sagra, e tante altre specialità abruzzesi. Ad allietare i presenti tanta musica ed eventi culturali e sportivi legati al territorio e alle tradizioni. Si parte oggi con il festival del “ddu botte”. Alle 15 inizio audizioni, alle 19,45 semifinali del festival, alle 22 premiazioni con conferimento dei premi intitolati a Giuseppe D’Antonio, a Osvaldo Pannellini e al maestro Giampiero Grigioni e dei trofei dei primi di categoria. A mezzanotte spettacolo dell’Asd Marzia New Dance, campioni d’Italia 2024, segue dj set.
Adele Di Feliciantonio

