Epifania, la fiera fantasma Deserto in corso Garibaldi

Strada chiusa al traffico ma si presentano solo tre bancarelle, subito rimosse Appuntamento snobbato dai commercianti o errore di programmazione?
GIULIANOVA. Niente bancarelle per la fiera dell’Epifania a Giulianova Paese, dove ieri, mercoledì 6 gennaio, era prevista una giornata dedicata al mercatino ambulante. Il sospetto che qualcosa fosse andato storto è serpeggiato già nelle prime ore del mattino. I passanti hanno raccontato di aver visto due o forse tre ambulanti che dopo aver esposto le mercanzie sui banchetti, vedendosi in totale solitudine, hanno deciso di ritirare la merce sui furgoni e tornarsene da dove erano venuti.
Corso Garibaldi, dove c’erano i cartelli di divieto di circolazione, è rimasto completamente deserto, ma qualche ora dopo, visto che la fiera era ormai saltata è stato riaperto al traffico. Resta da capire se la fiera giuliese sia stata semplicemente snobbata dai commercianti ambulanti o se, come sostiene qualcuno di loro, il Comune ha rilasciato i permessi tropo tardi per cui quasi tutti hanno rinunciato. Tanta delusione per i più piccoli e per le famiglie che avevano pensato di trascorrere qualche ora tra i banchetti per acquistare i regalini da mettere nella calza. Sarcastico Alfonso Aloisi, attivissimo amministratore del gruppo facebook “Poveri giuliesi” che ha commentato così: «Dopo l’ennesimo risultato negativo avremo un nuovo assessore comunale con la delega ai “flop”. Erano stati posizionati con largo anticipo, come prevede la legge, i segnali di divieto di sosta lungo corso Garibaldi per l’auspicata Fiera dell’Epifania che doveva tenersi dalle 8 alle 20. Questo ha causato disagi nel centro storico sia per i residenti che per gli automobilisti di passaggio che hanno dovuto parcheggiare gli autoveicoli altrove con tutte le difficoltà che sono oramai note nella parte alta della città.Ad un certo punto, visto il flop, qualcuno ha deciso di rimuovere i divieti per non urtare ulteriormente la suscettibilità dei giuliesi, in questo ed in altri casi vittime di programmazioni senza programma. Così corso Garibaldi, verso le ore 10 è tornato ad essere transitabile I pochissimi espositori giunti a Giulianova sono ovviamente andati via senza aver incassato nemmeno un centesimo». Difficile spiegare cosa abbia causato l’insuccesso della fiera, fatto sta che l’accaduto ha dato fiato alle critiche verso le scelte operate dall’amministrazione e così in poco tempo in tanti hanno lasciato commenti sul post di Aloisi. C’è chi auspica le dimissioni dell’assessore al commercio, chi chiede che venga fatto pagare anticipatamente l’uso del suolo pubblico mentre altri si chiedono perché al Lido la strada non fu riaperta dopo che era accaduta la stessa identica cosa, cioè un mercatino mancato».
Mirella Lelli
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