Era teramano l’uomo suicida sotto il treno alla stazione S. Pietro

7 Marzo 2021

TERAMO. È un teramano di 53 anni l’uomo che nel novembre scorso è morto sotto a un treno alla stazione San Pietro di Roma. Dopo quattro mesi è stato identificato dalla polizia della Capitale insieme...

TERAMO. È un teramano di 53 anni l’uomo che nel novembre scorso è morto sotto a un treno alla stazione San Pietro di Roma. Dopo quattro mesi è stato identificato dalla polizia della Capitale insieme alla squadra mobile teramana. Secondo gli accertamenti delle forze dell’ordine l’uomo avrebbe messo in atto un gesto estremo.
C.B., queste le iniziali, da qualche anno viveva nella Capitale dove aveva preso in affitto una casa e lasciato l’appartamento che aveva nel centro storico teramano. Gli investigatori sono risaliti alla sua identità dopo che, grazie a delle chiavi trovate, sono riusciti a risalire alla sua abitazione romana. È all’interno dell’appartamento hanno trovato anche le chiavi della casa teramana e di una macchina che però non è stata ancora rintracciata.
Secondo la ricostruzione il 53enne viveva da solo a Roma dove aveva alcuni parenti. La tragedia avvenne il 2 novembre scorso alla stazione San Pietro. Immediate le indagini per cercare di identificare il corpo dell’uomo visto che addosso non aveva documenti. L’unico elemento è stato quello delle chiavi. E da queste la polizia ferroviaria romana è riuscita a risalire all’appartamento in cui l’uomo abitava e al cui interno sono stati trovati elementi che lo hanno collegato a Teramo. Da qui la collaborazione con la polizia del capoluogo per ulteriori accertamenti sull’identità dell’uomo che si sono conclusi con il riconoscimento da parte di alcuni parenti che vivono nella Capitale.
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