Erbacce e incuria in via Torinese, protestano i residenti

PINETO. Chiama i carabinieri per ottenere la pulizia della via in cui abita. L’autore della singolare protesta è Leone Savini, residente in via Torinese a Pineto nel quartiere di villette tra Scerne...
PINETO. Chiama i carabinieri per ottenere la pulizia della via in cui abita. L’autore della singolare protesta è Leone Savini, residente in via Torinese a Pineto nel quartiere di villette tra Scerne a Casoli di Atri. Ieri mattina Savini ha chiamato anche la poliziamunicipale per esporre e per evidenziare lo stato di degrado ed incuria in cui versano i marciapiedi e le colline confinanti. Savini alza le braccia in mezzo alla strada e grida: «La nostra via è dimenticata da questa amministrazione comunale, i terreni confinanti con le abitazioni sono un covo di serpenti e topi, ci sono palme secche mai potate, i marciapiedi sono impraticabili e le erbacce mai tagliate. Qui ci sono molte famiglie con bambini che non possono giocare, in caso di incendio i pericoli sono elevati. Non è giusto essere dimenticati, anche noi paghiamo le tasse». Un altro residente aggiunge: «Abbiamo segnalato più volte la problematica ma mai nessuno è venuto a pulire da più di un anno. I politici da noi vengono solo quando devono prendere i voti: chiediamo un intervento immediato.
Domenico Forcella
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