Erosione a Pineto, i lavori partiranno entro ottobre

Lo prevede il sottosegretario D’Annuntiis: «Primo lotto concluso entro l’estate» Il Comune ha dei dubbi. Dell’Orletta: «Servono più dei 950mila euro stanziati»
PINETO. «Abbiamo acquisito tutti i pareri e a breve andremo a gara. Contiamo di iniziare i lavori per le scogliere nella zona nord di Pineto in ottobre, e comunque per la prossima estate almeno il primo lotto sarà realizzato». A precisarlo è il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, Umberto D’Annuntiis, in merito ai lavori anti-erosione nella spiaggia della zona nord di Pineto, di fronte alla pineta Catucci, che prevedono una barriera soffolta di 500 metri e una successiva di 400 metri (quest’ultima però difficilmente si riuscirà a fare entro la prossima estate), finanziate con 950mila euro di fondi Masterplan. I lavori delle scogliere per il primo lotto partiranno, secondo il progetto, dal primo pennello a nord per arrivare fino a via Piemonte, mentre il secondo lotto andrà da via Piemonte fino al lido dei Pini.
Sul tema interviene anche il vice sindaco di Pineto Alberto Dell’Orletta, che ha dei dubbi sul completamento dell’intero intervento. «Il finanziamento resta comunque in capo al Comune, anche se dei lavori si occupa la Regione», dice Dell’Orletta, «e faremo da cassa per il pagamento degli stati di avanzamento dei lavori. Certo, i 950mila euro, fin qui gli unici fondi certi, non sono sufficienti per l’intero intervento che risolverebbe definitivamente il problema dell’erosione nella zona nord di Pineto. Restano dunque alcune perplessità in merito agli ulteriori fondi necessari per il completamento dell’opera».
Di questi lavori si parla dal 2017, quando il Comune di Pineto ottenne il finanziamento di 950mila euro di fondi Masterplan per realizzare appunto le scogliere. A febbraio 2019 però cambiò l’amministrazione regionale e iniziò lo scontro politico sui lavori. «Per anni l’iter è rimasto bloccato dall’amministrazione comunale», sostiene Pio Ruggiero, coordinatore di Fratelli d’Italia Pineto, che insieme ai balneatori si è impegnato molto per lo sblocco dell’iter, «e così la Regione Abruzzo ha avocato a sé l’intervento nominando un commissario ad acta, il dirigente regionale del servizio Genio civile di Teramo, Giancarlo Misantoni. Ora non ci dovrebbero essere ulteriori intoppi, grazie all’impegno della Regione».
I balneatori e i residenti della zona nord di Pineto attendono da tempo questo intervento: anni fa una violenta mareggiata causò dei danni anche al tratto pedonale della zona, e tante volte i vari stabilimenti hanno avuto enormi disagi per il restringimento della spiaggia, salvata solo dagli interventi temporanei di ripascimento. (l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

