Erosione, Alba chiede un tavolo tecnico

Intanto le banche cominciano a raccogliere l’appello di Zennaro su una moratoria su prestiti e mutui
ALBA ADRIATICA. «Basta interventi tampone». A tornare a chiedere un intervento risolutivo a difesa della costa teramana e l’attivazione di un tavolo tecnico sull’erosione è il sindaco di Alba Adriatica Antonietta Casciotti, che intervenendo sulle ultime mareggiate sottolinea come a oggi non ci sia alcun progetto a lungo termine. «Le uniche certezze, quelle confermate dal governatore Marsilio, sono lo stanziamento in somma urgenza di 2 milioni di euro e gli ulteriori 1,5 milioni ripartiti sulle annualità 2020 e 2021», sottolinea il primo cittadino, «chiediamo a gran voce un intervento strutturale per proteggere la nostra costa e l’attivazione di un tavolo tecnico per condividere le scelte con i portatori di interesse».
Intanto gli istituti di credito cominciano a raccogliere l’appello del deputato Zennaro su una moratoria su mutui e prestiti. Banca Intesa Sanpaolo, infatti, ha stanziato un plafond di 20 milioni di euro per le imprese danneggiate e previsto la possibile sospensione di 12 mesi delle rate dei finanziamenti già in essere. «Il nostro gruppo», sottolinea il direttore generale di Intesa Tito Nocentini, «riaffermando la vicinanza ai territori in cui opera e l’attenzione verso le necessità delle popolazioni si è attivata subito in soccorso delle realtà che hanno subito e stanno subendo danni per il maltempo». L’iniziativa è dedicata alle località di Martinsicuro, Alba Adriatica, Roseto, Pineto e Silvi.
«Ora anche gli altri istituti replichino la misura», commenta il deputato del M5S Antonio Zennaro, che nei giorni scorsi aveva proposto la moratoria bancaria su prestiti e mutui. «L’associazione bancaria italiana ha accolto immediatamente la mia proposta», sottolinea, «dando stimolo a tutti gli istituti di credito e Banca Intesa si è subito attivata. Un’operazione di pronto intervento che sosterrà concretamente molte attività coinvolte nell’emergenza, dando un po’ di respiro in attesa che la Regione predisponga un piano di prevenzione a lungo raggio e che comunichi come ha intenzione di spendere i 50 milioni di euro che ha chiesto al Governo».
Luca Tomassoni
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