Erosione costiera a Villa Ardente: la Regione coinvolge le università

20 Settembre 2022

Proposta l’apertura di un tavolo con esperti per soluzioni da inserire nel piano di difesa del litorale Di Musciano (associazione “Adico”): «Positiva l’attenzione al problema, bisogna intervenire subito»

PINETO . La Regione è pronta a coinvolgere le università per trovare soluzioni all’erosione costiera a Villa Ardente di Pineto. È quanto stabilisce una delibera di giunta che chiede al Servizio opere marittime di predisporre una proposta di variante all’attuale piano della difesa della costa, facendo riferimento all’individuazione di interventi volti alla mitigazione delle criticità nei tratti di costa più a rischio della costa abruzzese. La Regione ha proposto anche l’apertura di un tavolo operativo per singole zone, coinvolgendo dunque esperti universitari. Tra le aree sotto osservazione ci sarà, quindi, anche quella tra le foci del Vomano e del Saline lungo il litorale nord pinetese.
«La Regione ritiene che la tutela del sistema costiero anche in relazione ai cambiamenti climatici in atto è un impegno imprescindibile a cui tutte le istituzioni centrali e periferiche non possono più sottrarsi», afferma l’atto messo a punto dalla giunta, «per l’aggravarsi delle condizioni di stabilità fisica e per difendere concretamente quella parte di economia strettamente connessa ai territori dei comuni rivieraschi: pertanto occorre il massimo coordinamento possibile tra i tutti i soggetti interessati, considerando che crescono sempre più i rischi per le città costiere esposte all’innalzamento del livello del mare accompagnato da un aumento della frequenza e delle intensità delle tempeste e dai fenomeni di erosione».
Il Dipartimento opere marittime, in merito a quanto previsto nella delibera, precisa che non ci saranno ulteriori oneri finanziari a carico del bilancio regionale. Soddisfazione per l’attenzione al territorio indicata nel provvedimento è espressa da Cristina Di Musciano, presidente dell’associazione “Adico” nata proprio per tutelare la costa di Villa Ardente. «Noi balneatori siamo felici dell’attenzione della Regione a risolvere un problema che non ci fa dormire sonni tranquilli», afferma, «spero che tutto proceda celermente per le opere antierosione». Sul caso di Villa Ardente già nei primi giorni di settembre erano arrivare rassicurazioni da parte del sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Umberto D’Annuntiis per i lavori di fronte alla pineta Catucci, che prevedono una barriera soffolta di 500 metri e una successiva di 400 metri che però difficilmente potrà essere posizionata entro la prossima estate. Entrambe sono finanziate con 950mila euro di fondi Masterplan.
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