«Erosione, i fondi non bastano»

5 Aprile 2018

Operatori turistici e commercianti: delibera regionale inadeguata

PINETO . Commercianti, albergatori e balneatori uniti per chiedere interventi urgenti anti-erosione a Pineto. La recente denuncia lanciata dal comitato “Via Liguria” presieduto da Roberto Bernaudo è stata condivisa dalla maggioranza delle associazioni di categorie locali il che fa ben comprendere come sia diventata impellente la necessità da parte del Comune e della Regione di trattare l’argomento.
La recente delibera regionale “salva spiagge” che ha concesso 180mila euro per il ripascimento dei litorali di Roseto, Pineto e Silvi ha di fatto riacceso gli animi. L’intervento, secondo la maggioranza degli operatori del turismo sembra solo un palliativo che non risolve il problema delle mareggiate che continuano a cancellare file di ombrelloni a partire da Pineto centro fino ad arrivare a villa Ardente. Sulla questione ieri è stata inoltrata anche un’interrogazione urgente da parte del consigliere Gianni Assogna del movimento “Impegno e Sviluppo”. «Premesso che la città di Pineto viene considerata località balneare grazie alla pineta litoranea e le spiagge sabbiose, considerando che l’azione erosiva ha di fatto distrutto buona parte del litorale posto a nord della foce del Calvano», scrive, «chiedo quali azione l’amministrazione comunale ha posto in essere per una soluzione definitiva al grave problema, tenuto conto dell’imminente stagione estiva e considerando che il ripascimento morbido non ha prodotto alcun risultato». Il comitato cittadino “Via Liguria” ha da tempo evidenziato la necessità di riqualificare i pennelli esistenti, con l’immissione di barriere emerse orizzontali e un’importante ripascimento sabbioso. Importo dell’opera è di circa un milione di euro.
Domenico Forcella
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