Erosione, pronti tre milioni dall’Europa

10 Marzo 2021

L’annuncio della Regione: «Saranno usati per interventi contro le mareggiate a Roseto, Pineto e Martinsicuro»

TERAMO. In arrivo oltre 4 milioni e mezzo dall’Europa per la difesa della costa dall’erosione e dalle mareggiate, di cui 3 milioni per Martinsicuro, Roseto e Pineto.
A darne notizia è stata la Regione Abruzzo, che in una nota parla di «fondi ulteriormente reperiti dalla giunta regionale che, coerentemente con quanto già fatto in passato, continua a rivolgere la propria prioritaria attenzione alla difficile lotta all’erosione e alla tutela delle proprie coste. Infatti, con nota della Presidenza del consiglio dei ministri del 22 febbraio 2021, è stato disposto l’accreditamento dell’importo del Fondo di Solidarietà Europea (FSUE) sulla contabilità speciale della Regione, somme che saranno tutte impiegate entro il 6 aprile 2022».
Secondo la nota, la gran parte dei fondi è riservata alla costa teramana. A Roseto 800mila euro per l’intervento “completamento dell’intervento di ripristino delle soffolte nel tratto dal viale Makarska fino a nord del torrente Borsacchio” e 500mila euro per “riparazione scogliere frangiflutti e varchi – Cologna Spiaggia”. A Pineto, invece, 900mila euro per il “completamento delle opere di difesa”, mentre a Martinsicuro 800mila euro per l’intervento “ripristino scogliere Villa Rosa e Martinsicuro centro”. Le restanti somme, invece, sono destinate a interventi per Montesilvano, Pescara, Casalbordino, Fossacesia e Francavilla. Commenta il sottosegretario alla presidenza regionale Umberto D’Annuntiis: «Questa amministrazione regionale, nonostante il periodo di difficoltà sanitaria, continua a dimostrare quanto sia vicina anche alle altre problematiche più sensibili che riguardano il nostro territorio e quanto continui a rispondere in maniera decisa e concreta alle sue criticità. Contestualmente, procedono le attività amministrative per gli altri interventi già programmati, che saranno ultimati prima dell’imminente stagione turistica».
Sul tema delle mareggiate, però, ieri è tornato a polemizzare con la giunta regionale il vice capogruppo del Partito Democratico Dino Pepe: «Mentre da nove mesi i balneatori abruzzesi attendono i fondi per le mareggiate di novembre 2019, la giunta Marsilio prosegue ancora con le sue continue promesse di aiuto al settore». Continua il consigliere regionale di opposizione: «Nel giugno del 2020 il consiglio regionale ha approvato, su mia proposta, una legge per indennizzare, con fondi pari a un milione di euro, tutti gli operatori della costa danneggiati dalle mareggiate che flagellarono l’Abruzzo nel novembre 2019. Purtroppo però, i balneatori non hanno ancora ricevuto nulla. Questo per colpa della giunta Marsilio che doveva solo approvare una semplice delibera per definire le modalità di concessione di questi contributi».
Poi ancora Pepe, toccando il tema delle opere anti-erosione: «Mentre si apprestano a dover predisporre la stagione estiva 2021, i balneatori non hanno avuto ristori e nemmeno notizie certe sui ripascimenti o sulle promesse scogliere».
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