«Erosione, servono interventi»

22 Ottobre 2019

Cologna Spiaggia, i balneatori vogliono l’installazione di barriere frangiflutti

ROSETO. Mancanza di parcheggi, pista ciclabile pericolosa e interventi insufficienti per combattere l’erosione della spiaggia. Sono alcuni dei principali problemi della frazione di Cologna Spiaggia evidenziati da Luigi Corradetti, vicepresidente della cooperativa balneatori Roseto-Pineto, che sprona l’amministrazione comunale a intervenire adesso al fine di arrivare preparati alla prossima stagione estiva.
Gli operatori balneari sono preoccupati, in particolare, per il problema dell’erosione che, ogni inverno, colpisce la stretta spiaggia colognese. «Il ripascimento morbido non è sufficiente», dice Corradetti, «è una soluzione temporanea ma alla lunga si rivela uno spreco di risorse che invece potrebbero essere investite in un progetto serio che riguardi tutta la fascia costiera, con l’installazione di barriere frangiflutti». Corradetti, inoltre, interviene anche sulla spiaggia della riserva del Borsacchio, tre chilometri di costa incontaminata, attualmente senza una destinazione precisa. «Abbiamo un tesoro, la spiaggia del Borsacchio», precisa Corradetti, «che è in stato di abbandono e nessuno ci dice come debba essere sfruttata o organizzata per far affluire meglio i turisti».
Il vicepresidente della cooperativa balneatori torna poi sulla questione della pista ciclabile e sulla carenza di parcheggi che, durante la stagione estiva, si evidenzia ancora di più: la scorsa estate, infatti, soprattutto durante il fine settimana, si registrava spesso una sosta selvaggia in vari punti della frazione. «Nella stagione appena passata», spiega Corradetti, «un privato non ha concesso la sua area per poter parcheggiare. Se gli altri due privati che, per fortuna, attualmente mettono a disposizione le proprie aree, dovessero decidere il prossimo anno di non concederle più, che succederebbe? Dove metterebbero i turisti le proprie auto? È necessario trovare un’alternativa, urgentemente, anche perché in due anni il Comune ha incassato circa 650 mila euro di tassa di soggiorno, risorse che potrebbe investire per creare delle apposite aree parcheggio, per esempio, oppure eliminare quei biscottoni in cemento sul lungomare e permettere alle auto, con lo spazio ricavato, di parcheggiare sul lungomare».
Sulla pista ciclabile, poi, i balneatori avevano richiesto un confronto pubblico con l’amministrazione per cercare di trovare delle soluzioni alternative a fronte della sua pericolosità in alcuni tratti. «È stata collaudata con riserva», aggiunge Corradetti, «anche perché non poteva essere altrimenti, vista la pericolosità in via degli Acquaviva, dove gli spazi sono davvero minimi, per esempio. Cologna spiaggia d’inverno ha 3 mila abitanti e d’estate, con le presenze turistiche, arriva a circa 10 mila persone. Possibile che non ci sia un vigile urbano disponibile che faccia tre o quattro ore a Cologna Spiaggia? Io non me la prendo solo con la maggioranza, ma anche con l’opposizione, che vedo silente su Cologna. Credo ci voglia più considerazione per la frazione più grande e popolosa di Roseto». (l.v.)
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