Errani firma il piano per le scuole

15 Luglio 2017

Operativo il programma annunciato il mese scorso: 22 milioni per il Teramano

TERAMO. E’ operativo il piano per la riapertura di 82 scuole del centro Italia distrutte o gravemente lesionate dalle scosse di terremoto del 24 agosto e dei mesi successivi. Lo stanziamento dei fondi era stato annunciato il 16 giugno dalla Regione e nei giorni scorsi il programma è stato approvato con un’ordinanza dal commissario straordinario di Governo Vasco Errani. Il piano prevede la ricostruzione di 50 edifici, l’adeguamento antisismico di altri 26 ed infine il miglioramento e l’ampliamento per altre 6 strutture. L’investimento complessivo dello Stato è stimato in circa 215,8 milioni di euro. Per la provincia di Teramo l’intervento prevede una spesa complessiva di quasi 22 milioni, «Gli enti istituzionali proprietari degli immobili», si leggge in una nota del l’ufficio del commissario Errani, «ovvero gli uffici speciali regionali per la ricostruzione di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, devono provvedere entro i prossimi 120 giorni all’elaborazione dei progetti esecutivi, anche avvalendosi di professionisti esterni e trasmetterli al Commissario straordinario di Governo per l’approvazione definitiva e la concessione del contributo». L’ordinanza, prevede inoltre una serie di disposizioni e di tetti al numero di incarichi, per evitare l’eccessiva concentrazione di lavori di progettazione e direzione lavori a pochi tecnici anche in relazione alle opere pubbliche. In seguito, gli elaborati vengono trasmessi alla Centrale unica di committenza per l’avvio della gara d’appalto e l’affidamento dei lavori, mentre gli Uffici speciali regionali svolgeranno anche il compito di stazione appaltante. Con «cadenza trimestrale», conclude la nota, «i presidenti di Regione provvedono a comunicare al Commissario straordinario gli appalti già aggiudicati e quelli in corso di aggiudicazione e a fornire lo stato di attuazione degli interventi».