Esce dall’ospedale e muore La Procura apre l’inchiesta

24 Agosto 2017

Roseto, l’indagine dopo l’esposto dei familiari di un uomo di 69 anni Il pm fa acquisire la cartella clinica e dispone l’autopsia per fare chiarezza

ROSETO. L’unica certezza, per ora, è l’inchiesta aperta dalla Procura. Un atto dovuto dopo l’esposto presentato dai familiari e arrivato nei giorni scorsi sul tavolo del pm Silvia Scamurra, all’epoca dei fatti magistrato di turno.
Il sostituto procuratore ha aperto un fascicolo sulla morte di un 69enne rosetano deceduto qualche giorno dopo essere stato dimesso dall’ospedale di Teramo dove era stato ricoverato in seguito ad un improvviso malore. La Procura, dopo aver fatto acquisire la cartella clinica, ha disposto l’autopsia che è stata eseguita ieri mattina dall’anatomopatologo Cristian D’Ovidio. Nel fascicolo degli indagati è finito un medico dell’ospedale Mazzini: un atto dovuto in presenza di un esame irripetibile come appunto un’autopsia e che consente a tutti di poter nominare un proprio consulente per partecipare all’esame. I risultati dell’autopsia saranno depositati tra novanta giorni.
Nell’esposto presentato in Procura i familiari dell’uomo chiedono che si faccia chiarezza sulle cause della morte del congiunto, sollecitando risposte su una eventuale correlazione tra le dimissioni dall’ospedale e il decesso avvenuto qualche giorno dopo, quando l’uomo era tornato nella sua abitazione. Ora saranno i risultati dell’autopsia e le indagini avviate dall’autorità giudiziaria, a cominciare dall’esame della cartella clinica che racchiude l’ insieme di documenti con le informazioni necessarie sul percorso diagnostico-terapeutico di un paziente, a ricostruire la vicenda per stabilire se ci siano state o meno delle negligenze.
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