Esposto sulla gestione dell’area camper

21 Giugno 2018

Tortoreto, lo ha presentato un’associazione che protesta contro l’assegnazione diretta senza bando

TORTORETO. Non c’è pace per l’area camper attrezzata di Tortoreto: inviato un esposto a procura, prefettura e Corte dei conti per l’affidamento diretto con cui il Comune, ad aprile, ha dato il servizio e il terreno in gestione a titolo gratuito ad una società privata. «Visto l’interesse di altre realtà e visto che chi la gestisce lucrerà su un bene comune, non era il caso di fare un bando?»: questa, la domanda principale dell’esposto inviata agli organi di controllo da Tonino Di Lorenzo, presidente dell’associazione Merlino che da tre anni tenta di prendere in gestione la stessa area camper di via Napoli. Nel 2016, l’associazione partecipò – perdendo – al bando di gara per l’affidamento stagionale pubblicato dal Comune, che poi finì in un contenzioso legale dovuto al mancato pagamento dei canoni per i maggiori costi sopportati dalla ditta vincitrice. Nel 2017, invece, l’associazione Merlino si propose al commissario prefettizio per gestire l’area a titolo gratuito, senza ottenere risposte, anche perché il Comune aveva già deciso di lasciarla chiusa. «Per quest’anno», spiega Di Lorenzo ,«viste le dichiarazioni degli amministratori, abbiamo atteso la pubblicazione di un bando per avanzare la nostra proposta, dato che siamo ancora interessati alla gestione dell’area camper, ma il bando non è mai arrivato». Nonostante il lungo dibattito, infatti, la giunta comunale del sindaco Domenico Piccioni ha deciso, con delibera del 19 aprile e a stagione turistica già iniziata, di affidare direttamente e senza bando la concessione d’uso a titolo gratuito dell’area camper attrezzata, dichiarando anche «l’urgenza a procedere». Questo, motivando il “titolo gratuito” con il fatto che la sistemazione dell’impianto costerebbe di più del canone precedentemente richiesto ai privati per la gestione dell’area e facendo riferimento proprio al contenzioso legale del 2016. Nell’atto della giunta ci sarebbe un errore: si cita infatti il parere favorevole del settore finanziario datato però il giorno dopo rispetto alla delibera stessa. Non solo, perché Di Lorenzo segnala anche criticità emerse dalle visure camerali e dalla presenza dell’area all’interno del campo Pierantozzi, inagibile. Per tutti questi motivi, l’associazione Merlino ha quindi chiesto agli organi di controllo di valutare la regolarità dell’affidamento diretto e rilanciando un dibattito che da anni accompagna il boom del turismo itinerante.
Luca Tomassoni
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