Estate, il bilancio positivo dei 100 bagnini

10 Settembre 2021

Costa Sicura in servizio da Giulianova a Martinsicuro: presenze da pre-Covid ma nessun annegamento

TERAMO. L’ultimo giorno di lavoro dei bagnini sulla costa teramana è stato quello di domenica scorsa. Quindi, mentre i turisti di settembre continuano ad affollare le spiagge, è già tempo di bilancio. «È stata una stagione positiva, per il secondo anno di fila nelle nostre spiagge non ci sono stati annegamenti», dice Francesco D’Antonio, uno dei titolari della società Costa Sicura, in servizio nella quasi totalità delle concessioni e delle spiagge libere di Giulianova, Tortoreto, Alba Adriatica e Martinsicuro, «segno, questo, che funzionano prevenzione e formazione, ma anche che le persone sono più attente e disciplinate». D’Antonio ha guidato sul campo oltre cento bagnini, divisi tra le tante torrette, ma connessi tra loro, anche via radio. «Ci sono stati interventi difficili, soprattutto nei giorni con condizioni meteorologiche più complicate», ricorda, «un giorno, in particolare, siamo stati impegnati contemporaneamente in tre interventi, per surfisti e canotti spinti lontano dal mare grosso. Ma è andato sempre tutto bene. Purtroppo ci sono stati cinque decessi in spiaggia per malore: nella maggior parte dei casi il defibrillatore è arrivato immediatamente, ma non è bastato. I bagnini sono formati, gli strumenti ci sono, ma non sempre si può fare qualcosa».
Poi sulle presenze estive: «Il colpo d’occhio delle spiagge è stato incredibile, la costa era strapiena. Ad agosto, soprattutto ad Alba e Tortoreto, non si trovava un solo posto libero. La sensazione è che ci sia stata molta più gente dell’anno scorso, forse anche di più degli ultimi anni prima del Covid. E gente c’è ancora sulla costa: per il futuro, si potrebbe pensare di allungare la stagione balneare anche al mese di settembre. Ora il clima è anchepiù gradevole di agosto, quando faceva davvero troppo caldo. Ma per una cosa del genere ci vuole una collaborazione di tutti gli attori: dai Comuni alle autorità, passando per gli operatori turistici. Noi ci siamo».
La macchina del salvamento si fermerà solo per pochi mesi. «Ci riattiveremo a gennaio, quando partiranno i corsi per formare i bagnini», conclude D’Antonio. (l.t.)
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