Estate senza salario, sit in degli addetti alle pulizie

6 Giugno 2015

Il personale delle scuole ieri ha scioperato e manifestato in largo San Matteo Incontro con il prefetto: verificherà l’iter dei fondi necessari per i pagamenti

TERAMO. Erano tanti, ameno 150, gli addetti delle pulizie nelle scuole che ieri mattina hanno scioperato e manifestato davanti all’ufficio scolastico provinciale e alla prefettura. Alle 11 si è svolto l’incontro con il prefetto Valter Crudo a cui hanno partecipato, oltre ai rappresentanti di Filcamns Cgil e Fisascat Cisl, anche quelli della Provincia e dell’ufficio scolastico provinciale. Presente anche il rappresentante di una delle cooperative che gestiscono in servizio in subappalto, la Csg. Le altre coop che hanno avuto il subappalto dal Cns, che ha vinto la gara Consip per l’Abruzzo, sono la Vega, la Slf e la All service.

«Abbiamo posto le questioni riguardanti l’organizzazione del lavoro, con una discutibile gestione del contratto che si ripercuote anche sul servizio», spiega Emanuela Loretone della Filcams Cgil, «oltre a lasciare margini di sfruttamento delle persone che fanno le pulizie. E della sospensione dei lavoratori a luglio e agosto: per noi è inaccettabile che rimangano senza stipendio, perchè comunque le aziende riceveranno il finanziamento “Scuole belle” da luglio a marzo 2016, i soldi sono proprio finalizzati a integrare il salario dei lavoratori. “Scuole belle” copre le ore in più rispetto alla gara Consip, che non è sufficiente a garantire pulizia nelle scuole».

«Il personale è assunto a tempo indeterminato, la sospensione è inaccettabile», osserva Luca Di Polidoro della Fisascat Cisl, «a questo si somma il problema della gestione di rapporti con il datore di lavoro per i turni particolarmente pesanti e problematiche riguardanti ferie, permessi e riposi. E abbiamo chiesto all'Ufficio scolastico provinciale di chiarire rapporto fra direzioni scolastiche e lavoratori perchè spesso vengono oltrepassati i confini».

Il prefetto si è impegnato di scrivere al Miur per verificare lo stato del finanziamento e a sollecitare le aziende sul fatto che i dipendenti hanno diritto al salario anche per luglio e agosto.

La Csg ha posto il problema del finanziamento Scuole belle che se non completa l'iter rimane solo sulla carta e le direzioni scolastiche non sono in condizioni di firmare i contratti con le aziende se non ci sono i soldi. L'Ufficio scolastico provinciale però ha ribadito che il fondo è certo e che c'è la copertura. L'ufficio scolastico interverrà inoltre nei confronti delle scuole affinchè non si chiedano prestazioni extra, come avvenuto finora. (a.f.)

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