Estorce soldi a un disabile e lo minaccia di morte

11 Novembre 2020

Arrestato un 35enne incastrato da alcune immagini e dalle testimonianze Si è fatto consegnare quasi duemila euro e gli ha preso un amplificatore

GIULIANOVA. La denuncia della vittima e poi le indagini fatte anche attraverso l’acquisizione di immagini del telecamere. Fino a quando i carabinieri della stazione dei Giulianova hanno avuto la certezza della pesante accusa: quella di aver minacciato, chiesto soldi e rapinato un disabile del posto, un uomo con problemi psichici. Per questo un uomo di etnia rom di 35 anni residente a Giulianova (di cui non sono state fornite le generalità) è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Frosinone in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare chiesta ed ottenuta dal pm Greta Aloisi titolare del fascicolo.
Secondo la ricostruzione fatta dai militari della compagnia di Giulianova diretta dal tenente colonnello Vincenzo Marzotutto inizia nel mese di settembre quando il 35enne, approfittando delle condizioni della vittima, comincia a minacciarla, anche di morte, estorcendo la somma di mille euro. Nella stessa circostanza si era impossessato anche di un amplificatore del valore di 5mila euro e pochi giorni dopo era tornato a casa del disabile , chiedendo ed ottenendo ulteriori 500 euro.
A ottobre, dopo aver incontrato la vittima per strada, la bloccava chiedendogli altro denaro e impossessandosi, al suo rifiuto, del portafogli e appropriandosi poi di altri 500 euro. A questo punto la vittima ha denunciato tutto ai carabinieri, che si sono subito attivati per acquisire prove nei confronti del presunto estorsore.
Grazie alle testimonianze raccolte, ai pedinamenti effettuati, all’esame delle telecamere di videosorveglianza installate nei luoghi teatro dei diversi eventi raccontati dalla vittima, al puntuale riscontro di questi ultimi e al rapporto conclusivo inviato all’autorità giudiziaria dai militari dell’Arma, la Procura che chiesto ed ottenuto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il 35enne. Nel corso delle perquisizioni effettuate dai carabinieri a casa dell’uomo e di un suo complice, anche lui rom, è stato rinvenuto l’amplificatore audio rubato alla vittima, per il quale i due uomini avevano chiesto, in cambio della restituzione, l’ulteriore somma di 1000 euro. Sono stati anche trovati gli indumenti indossati dai due rom durante la commissione di due richieste estorsive che il disabile aveva minuziosamente descritto. Alle perquisizioni ha preso parte anche il nucleo carabinieri cinofili con cani specializzati per la ricerca di armi visto che, alcune minacce fatte alla vittima, hanno indotto i carabinieri a ritenere che il rom potesse nasconderne in casa.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.