Evasione, in bilancio è previsto il recupero di un milione di euro

Marconi: «In provincia tra le cittadine oltre gli 8mila abitanti abbiamo la tassazione meno pesante per Imu, Tari e Irpef»
TORTORETO. Lotta all’evasione per un milione di euro. Il bilancio di previsione approvato dal Comune di Tortoreto e illustrato dal vice sindaco con delega al bilancio, Francesco Marconi, contiene questa cifra relativa al recupero delle imposte evase, secondo la stima dell’ufficio.
Marconi, entrando nel dettaglio dello strumento contabile, evidenzia che «Tortoreto risulta fra le realtà della provincia di Teramo, con popolazione superiore a ottomila abitanti, dove tanto le aliquote Imu quanto quelle relative alla Tari sono fra le più basse. L’imposta sugli immobili, infatti, è pari al 9,2 per cento mentre la tassa sui rifiuti (calcolata su tre componenti il nucleo familiare per un appartamento di 100 metri quadri) si attesta intorno a 174 euro. Sommando le due voci (Imu più Tari), a Tortoreto si pagano 792 euro. Quanto all’addizionale Irpef, come già previsto nei bilanci precedenti l’amministrazione Piccioni, l’aliquota resta a zero per i redditi fino a 33.500, e per quelli superiori si attesta a 0.80. Anche in questo caso, Tortoreto resta l’unica realtà provinciale con esenzione del tetto reddituale più elevato». Per i servizi a domanda individuale, il Comune prevede di incassare 391mila euro mentre le spese superano i 784mila euro. Quindi, quasi il 50 per cento della spesa viene coperta con fondi comunali. Per il trasporto, sul 100 per cento della spesa gli utenti pagano il 13 per cento, quanto all’asilo nido i cittadini contribuiscono per il 37 per cento e per il servizio mensa per il 71 per cento. «Per l’assistenza disabili, il carico tributario agli utenti si limita al 3 per cento ed è al 5 la quota percentuale a carico degli utenti per il servizio di assistenza anziani», rileva l’assessore.
Quanto al fondo di solidarietà comunale, al Comune di Tortoreto è richiesta una compartecipazione di oltre un milione e 600mila euro. Costo in aumento di poco più di 88mila euro per il rinnovo del servizio di trasporto scuolabus, riconosciuto alla ditta privata vincitrice della gara d’appalto. Nei lavori pubblici, conclude Marconi, l’ente locale conta di impegnare oltre un milione 200mila euro in opere finanziate con fondi Bucalossi e con mutuo.
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