Evasione Tari a Tortoreto In arrivo mille ingiunzioni

31 Gennaio 2017

Il Comune conta di recuperare circa 350mila euro di tassa rifiuti non pagata Accertamenti riferiti agli ultimi cinque anni, “furbetti” in continuo aumento

TORTORETO. Aumentano l’evasione e l’elusione dei tributi comunali a Tortoreto. Se dal 2008 al 2013 tra Imu (prima si chiamava Ici) e Tia (prima Tarsu), l’ente aveva recuperato 543mila euro di tasse non pagate, nel 2015 solo di Ici e Tia il Comune ha introitato la somma complessiva di oltre 618mila euro da recupero di tributi evasi. Dunque, l’evasione delle imposte locali sembra aver avuto una recrudescenza rispetto agli anni passati segno, evidentemente, di una maggiore povertà ma anche di una maggiore evasione, specie da parte del mondo delle imprese con particolare riferimento a quelle (anche condotte da stranieri) che aprono e chiudono lasciando dietro di sé tasse non pagate. Va detto che sempre nel 2015, per quanto riguarda l’Imu il Comune ha incassasto il 24% in meno di quanto previsto, con un minore introito di circa 2 milioni.

Ora, è la volta della Tari dove il Comune, a partire dal quinquennio precedente, sta procedendo all’invio dei ruoli. Sarebbero circa un migliaio le utenze non in regola con il pagamento della tassa dei rifiuti. Soldi, che l’ente deve girare all’Unione di Comuni Val Vibrata e quindi alla Poliservice per il pagamento dei servizi di igiene urbana (raccolta e smaltimento dei rifiuti). Il gettito complessivo relativo al recupero della tariffa di igiene non pagata sarebbe pari a circa 350mila euro, se si eccettuano le somme che gli utenti hanno già versato per adesione agli accertamenti.

Quanto all’Ici-Imu sono stati emessi in questo arco di tempo avvisi per omessa e infedele dichiarazione, per omesso o parziale versamento che hanno portato a numerosi ricorsi in commissione provinciale tributaria in cui il Comune è risultato vincente. Per quanto riguarda la tassa rifiuti, attraverso i controlli incrociati con la banca dati dell’ufficio urbanistica, il Comune ha riscontrato negli anni precedenti, il mancato pagamento della tassa nonostante i solleciti, accertando anche contribuenti non iscritti e che quindi non pagavano la tassa sull’immondizia. Il progetto di recupero delle tasse evase iniziò all’epoca dell’amministrazione Monti, proseguita con l’ex sindaco Richi ed oggi condotta sotto la gestione commissariale di Francesco Tarricone. Il bilancio del Comune di Tortoreto è sano nonostante i tagli dei trasferimenti statali. Resta l’unico comune dove i redditi fino a 30mila euro sono esentati dall’addizionale Irpef e dove la pressione fiscale locale risulta essere tra le più basse. Il reddito medio pro-capite (dati del 2011) è pari a circa diecimila euro, (20mila euro il reddito medio di coloro che presentano la dichiarazione Irpef), più basso rispetto al dato regionale, ma un po’ più alto rispetto a quello provinciale.

Alex De Palo

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