Eventi 2021, si punta ancora su “Teramo Natura Indomita”

Il Comune vuole recuperare anche la Fiera dell’agricoltura Assoeventi incontra Quaresimale: «Basta penalizzazioni»
TERAMO. Tra i settori maggiormente colpiti dalla pandemia e dalle continue chiusure, oltre a quello della ristorazione, c'è sicuramente quello degli eventi e degli spettacoli. Un settore che di fatto è al palo da un anno e che, di fronte alla recrudescenza dei contagi, rischia di restare fermo ancora per molto tempo. E così, se per gli enti locali ad oggi è impossibile programmare qualsiasi appuntamento, il Comune di Teramo sta continuando a lavorare per non farsi trovare impreparato quando arriverà il momento della ripartenza. Il format su cui si sta puntando, pandemia permettendo, è quello di Teramo Natura Indomita che dovrebbe essere riproposto anche quest'estate. Se la situazione pandemica lo permetterà, dunque, nei mesi estivi il Comune riproporrà tanti piccoli appuntamenti, con ingressi contingentati, nei luoghi simbolo della città come il parco fluviale.
«Di fronte all'incertezza legata ai numeri della pandemia», spiega l'assessore Antonio Filipponi, «sperando che quest'estate la situazione dei contagi lo permetta, abbiamo intenzione di muoverci sulla scorta di quanto fatto lo scorso anno, riproponendo il format di Teramo Natura Indomita. Vedremo su quali mesi spalmarlo. L'anno scorso per ovvi motivi abbiamo dovuto fare tutto di corsa, tra agosto e i primi di settembre, quest'anno speriamo di avere più tempo per declinare gli appuntamenti».
Tra gli appuntamenti saltati lo scorso anno e che l'amministrazione vorrebbe recuperare c'è quello con la Fiera dell'agricoltura. «Ci sentiremo con gli uffici e con il comitato», sottolinea l'assessore, «per trovare una possibile soluzione. Un'idea potrebbe essere quella di inserirla tra gli appuntamenti di fine agosto e inizio settembre, con forma e programma diversi». L'obiettivo dell'amministrazione, laddove ve ne sia la possibilità, è dunque quello di concentrare gli appuntamenti nel periodo estivo, con formule che consentano di controllare gli accessi e svolgere le iniziative in totale sicurezza.
Inoltre il Comune sta approfittando di questi mesi anche per studiare altre iniziative di promozione turistica, sulla falsariga della Cracking Art, così da rendere attrattiva la città anche senza eventi. «Appena avremo l'ok della Regione», prosegue Filipponi, «siamo pronti ad aprire l'ufficio Iat e stiamo cercando di mettere in campo tutte quelle iniziative di valorizzazione turistica che si possono creare anche senza gli eventi».
ASSOEVENTI. Il presidente della sezione Assoeventi di Confindustria Teramo Marco Adriani, con una delegazione di imprenditori del settore “Wedding ed Eventi”, ha incontrato l’assessore regionale al lavoro Pietro Quaresimale, per rappresentargli le innumerevoli difficoltà che gli addetti del comparto affrontano quotidianamente dall’inizio della pandemia. «Non è possibile», sostiene Adriani citando il caso di San Valentino, «che le attività non sappiano con congruo anticipo quando e come ripartire». Secondo Assoeventi, l’assessore Quaresimale ha assicurato la disponibilità a farsi portavoce delle istanze sul tavolo regionale e nazionale, ma anche a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della delicata vicenda che interessa migliaia di lavoratori della filiera.
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