Ex Adone, accordo tra Comune e Globo Ora si può partire

La riqualificazione verrà preceduta dalla bonifica del sito Cozzi: «È solo uno dei tasselli per rilanciare la Gammarana»
TERAMO. Prende concretezza attraverso la firma di una convenzione la riqualificazione dell’area industriale ex Adone-Lafer nel quartiere della Gammarana. Si è infatti concluso nei giorni scorsi l’iter amministrativo tra l'amministrazione comunale e la Cosmo Srl, proprietaria del noto marchio commerciale “Globo”, attraverso un accordo in base al quale vengono sanciti i criteri di riqualificazione dell'area dismessa dove poi verranno trasferiti i locali commerciali del gruppo specializzato nella vendita di calzature, abbigliamento e articoli sportivi e di pelletteria.
L’intesa raggiunta su impulso dell’assessore all’urbanistica Mario Cozzi prevede che l’area sia sottoposta a un preliminare intervento di bonifica per poi procedere con un doppio binario sul fronte dei lavori di riqualificazione. Da una parte il progetto prevede uno sviluppo residenziale e commerciale, dall'altra la realizzazione di aree verdi e parcheggi. L’intesa prevede anche che il gruppo Globo versi nelle casse del Comune una somma di 600mila euro attraverso i quali l’amministrazione realizzerà opera di urbanizzazione secondaria nelle zone limitrofe all’area dismessa del quartiere. In particolare sono previsti interventi di miglioramento della viabilità, una piazza e un’area pedonale che unirà viale Crispi con il vecchio sito industriale della Gammarana.
«L’intero intervento», spiega Cozzi, «rappresenta uno dei tasselli che l’amministrazione sta collocando per la rivitalizzazione del quartiere Gammarana. Un programma che si sta delineando anche con la costruzione dello svincolo del Lotto zero, con l’attuazione di un prossimo concorso di idee per il quale c'è un accordo con il Consorzio per lo sviluppo industriale e la Provincia, con la realizzazione dell’area ciclopedonale denominata “Percorso vita” e con il rilevante intervento di cui sarà oggetto l’area della stazione ferroviaria».
Cozzi puntualizza: «L’amministrazione è consapevole del fatto che ci sono altri contenitori dismessi, di proprietà privata, e si sta attivando per semplificare le procedure per il loro recupero». Il procedimento ex Adone a detta del Comune rientra nell’ottica di un più ampio programma di riqualificazione del quartiere, che prevede anche il recupero dell’area dell’ex Aquila d’Oro e l’arretramento della stazione. Intanto proprio per la stazione sono stati appaltati i lavori per la creazione di 110 posti auto ricavati nello spazio attualmente vuoto e degradato tra i binari e viale Crispi. I lavori partiranno in aprile e c’è già una proposta dell’assessore sulle tariffe degli stalli: un euro dalle 8 alle 14.30 e un euro dalle 14.30 alle 20, per l’intera giornata un euro e mezzo.
Marianna De Troia
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