Ex Ipersimply, una speranza nell’acquisizione del gruppo Conad

23 Maggio 2019

Per il riutilizzo del capannone ex Ipersimply si aprono nuove prospettive. A farle intravedere è l’acquisizione da parte di Conad del gruppo Sma, titolare della catena di ipermercati a cui faceva...

Per il riutilizzo del capannone ex Ipersimply si aprono nuove prospettive. A farle intravedere è l’acquisizione da parte di Conad del gruppo Sma, titolare della catena di ipermercati a cui faceva riferimento il punto vendita di Piano d’Accio chiuso a ottobre dell’anno scorso. L’approdo nella struttura rimasta inutilizzata al momento è solo un’ipotesi, ma il sindaco Gianguido D’Alberto intende svilupparla per verificarne l’attuabilità concreta. «Stiamo lavorando per questo e lo stesso sta facendo anche il proprietario dell’immobile», spiega, «nell’intento di far tornare in funzione uno spazio importante per il commercio». I contatti con Conad passeranno anche attraverso gli adempimenti ancora in corso per la riconsegna al Comune della licenza lasciata con la chiusura dell’Ipersimply. A questo argomento è stato accennato nel corso dell’incontro di ieri con la dirigenza del gruppo Sma-Auchan, funzionari regionali e sindacati al tavolo convocato dal sindaco per seguire la vertenza che interessa gli ex dipendenti del punto vendita di Piano d’Accio. «Non abbiamo mollato», premette D’Alberto, «la dirigenza del gruppo assume tuttora decisioni che creano criticità per i dipendenti già penalizzati dalla chiusura da un giorno all’altro dell’ipermercato dove hanno lavorato per trent’anni». A fine aprile è scaduto il termine per l’incentivo all’esodo e una parte del personale ancora in cassa integrazione verrebbe ricollocato a Silvi con contratti part time. Servono, però, garanzie. «É necessaria una valutazione serena», fa notare il sindaco, «per un supporto economico ai lavoratori che accettano il richiamo in servizio anche temporaneo e anche per la riapertura di una finestra per l’uscita incentivata». (g.d.m.)