Ex manicomio, progetto da modificare

29 Gennaio 2019

Era prevista un’area per il Braga, che tornerà nella storica sede. Il sindaco: «Confrontiamoci su cosa fare in quello spazio» 

TERAMO. L’intervento di messa in sicurezza e riqualificazione della storica sede del Braga si intreccia con il progetto di recupero dell’ex manicomio. Perché se il liceo musicale tornerà ad essere ospitato nei locali di piazza Verdi, come annunciato nei giorni scorsi dallo stesso sindaco Gianguido D’Alberto, all’interno dell’ex manicomio si libererà di fatto uno spazio che nel progetto di riqualificazione veniva assegnato proprio al Braga. Da qui l’invito del primo cittadino a cominciare a ragionare fin da subito su una nuova destinazione d’uso per quella parte di immobile.
«Nei giorni scorsi, abbiamo effettuato un sopralluogo per verificare le condizioni dei locali che ospitavano il Braga», sottolinea D’Alberto, «e a fronte del cospicuo finanziamento, di ben 5 milioni di euro, destinato alla messa in sicurezza e recupero dell’immobile, c’è la volontà condivisa, insieme ai rappresentanti del liceo musicale, di riportare l’istituto nella sua storica sede. E visto che nel progetto dell’ex manicomio veniva destinato uno spazio proprio al Braga credo si debba cominciare a ragionare su cosa farci». Una questione che il primo cittadino avrebbe già anticipato al rettore Dino Mastrocola, visto che il mega intervento sull’area dell’ex psichiatrico vede impegnata in prima linea proprio l’università. «Il coinvolgimento del Comune, e quindi della città, nella progettazione del recupero complessivo dell’ex manicomio», conclude D’Alberto, «rappresenta uno dei temi centrali del dialogo che abbiamo avviato con l’ateneo fin dal giorno successivo al nostro insediamento. Lo spazio che si verrà a liberare con il rientro del Braga nella vecchia sede rappresenta solo una piccola porzione dello stabile, ma credo che sia fondamentale ragionare insieme su quale destinazione dargli».(a.m.)
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