Ex mercato coperto da abbattere Due le ipotesi: totale o parziale

L’assessore Di Candido: «Tra i tecnici diverse correnti di pensiero, ma i tempi saranno brevi» Il sindaco Costantini: « Con la demolizione potremo avere la più bella piazza della cittadina»
GIULIANOVA. La struttura dell’ex mercato coperto, tutta o in parte, dovrà essere abbattuta. E il dilemma nasce proprio dalla decisione che dovrà assumere l’amministrazione comunale che, tra l’altro, ha già in bilancio risorse per 2.500.000 da destinare alla riqualificazione di piazza Dalla Chiesa.
Sul punto l’assessore Giampiero Di Candido è molto chiaro: «Su tale intervento ci sono, tra i vari tecnici ed esperti ascoltati, due distinte correnti di pensiero. Da una parte quella più drastica con cui si vorrebbe la demolizione totale dell’immobile in cemento armato. Dall’altro c’è chi, con convinzione, propende per la conservazione della sola parte circolare abbellendola con eventuali scalinate esterne, ma con l’abbattimento del restante corpo di fabbrica. Numerosi esperti di storia delle costruzioni affermano che quella parte circolare rappresenterebbe la memoria storica di una certa architettura degli anni ’60 e ’70 del secolo scorso che andrebbe comunque conservata pur se non in linea con lo stile odierno».
Nulla dunque è ancora deciso pur se lo stesso Di Candido accelera sui tempi anche per ragioni di ordine pubblico: «Nel giro di due o massimo tre mesi l’edificio, tutto o in parte, va abbattuto. E questo non solo per avviarci verso la riqualificazione completa dell’intera piazza, ma anche per ragioni di sicurezza. Il fabbricato, da quando è stato dichiarato inagibile (da marzo 2010 quando era di proprietà della Giulianova Patrimonio ed ora da alcuni mesi del Comune), è stato in larga parte vandalizzato. È stato utilizzato materiale per chiudere gli accessi, ma ogni volta i varchi sono stati ripristinati. Ci sono state segnalazioni da parte di autorità di polizia tese a risolvere la situazione che ci apprestiamo ad eliminare con l’abbattimento. Sarà lasciato lo spazio adeguato per il mercato delle erbe che i giuliesi preferiscono in quella piazza».
In effetti, c’è da dire che l’ex mercato coperto ormai da anni è diventato ricovero per tossicodipendenti. Un immobile non più gestibile e fonte di preoccupazione per i numerosi residenti della zona. Basti ricordare che più di una volta all’interno si sono sviluppati degli incendi che hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Convinto sull’abbattimento totale il sindaco Jwan Costantini: «In questo modo avremo la più bella piazza della città che oltretutto fungerà da cerniera tra paese e lido. Ci sarà una grande riqualificazione con tanto verde, arredi urbani e ampi parcheggi a disposizione. Diventerà un punto significativo della città». L’associazione Demos ricorda che attorno al destino di piazza Dalla Chiesa sono state raccolte numerose firme di cittadini e stilate delle proposte. Tutto riportato all’attenzione dell’amministrazione comunale, ma ad oggi, dopo diversi mesi dal recapito delle proposte, nessun segnale sarebbe giunto ai proponenti. «Ancora una volta i cittadini, per un importante bene comune, vengono a conoscenza di certe scelte dalla stampa o dai social» sostiene Demos.
L’associazione ricorda che fu organizzato un forum pubblico invitando tutta la cittadinanza a partecipare. A seguito di un’assemblea molto partecipata e dopo diversi tavoli di lavoro emersero varie proposte. L’associazione Demos, infine, ricorda di aver seguito tutte le indicazioni contenute nel regolamento comunale sulla partecipazione popolare.
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