Ex mercato, gli architetti: «Non va abbattuto tutto»

8 Ottobre 2022

GIULIANOVA. Si rafforza l’idea, per quanto concerne l’ex mercato coperto di piazza Dalla Chiesa, che la prevista demolizione riguardi solo una parte dell’immobile. Rimarrebbe in piedi la parte...

GIULIANOVA. Si rafforza l’idea, per quanto concerne l’ex mercato coperto di piazza Dalla Chiesa, che la prevista demolizione riguardi solo una parte dell’immobile. Rimarrebbe in piedi la parte circolare. E ciò come testimonianza del “brutalismo”, uno stile architettonico nato nel secondo dopoguerra e che ha imperversato fino agli anni ’70. Il suo nome viene dalla rudezza del cemento a vista impiegato nelle costruzioni, come nel caso giuliese, con forme particolari. Ad avanzare la richiesta di “grazia” per la parte circolare dell’immobile è l’architetto Marco Lucidi Pressanti, noto per il restyling di piazza Dalmazia. Sottolinea il professionista: «L’architettura del mercato coperto, progettato dall’ingegner Chiappini alla fine degli anni ’70, può rappresentare un momento stlistico-formale molto aderente a un’architettura brutalista per datazione, materiali utilizzati e forma. L’architettura è testimonianza della presenza dell’uomo e in questo senso non solo è legata alla storia, ma è essa storia per eccellenza. L’architettura costruisce e muta nel tempo con la religione, la tecnica, il diritto, con il sociale e con i sentimenti». Con tale assunto l’architetto Lucidi Pressanti, anche a nome di altri professionisti del settore, ha inviato una lettera all’assessore Giampiero Di Candido invitandolo a riflettere sull’abbattimento completo della ex struttura mercatale. Di Candido afferma: «Al momento non è stato deciso nulla di definitivo e non è escluso che si possa salvare la parte tondeggiante del fabbricato». (al. al.)