Ex Mercatone, piano di rilancio «Resterà un’area commerciale»

Il neo assessore Da Fiume (M5S) lancia la proposta per il recupero dei capannoni in abbandono «Nonostante le strutture siano in amministrazione controllata, il Comune può favorire investimenti»
PINETO. «Una scossa al commercio che passi attraverso la riqualificazione dell’ex Mercatone Uno di Scerne di Pineto». È già al lavoro il neo assessore al bilancio del Movimento 5 Stelle Filippo Da Fiume entrato a far parte della giunta di Robert Verrocchio.
«Noi pentastellati nello specifico vogliamo che la tutela del territorio passi attraverso una modifica dell’attuazione del piano regolatore esistente senza accordi di programma», spiega, «dopo la chiusura e il fallimento del Mercatone vorremmo che quegli spazi possano riprendere vita sempre in un ambito legato al rilancio del commercio locale. Sebbene siano aree ancora sottoposte ad amministrazione controllata da parte del tribunale, il Comune può in qualche modo dimostrare di volerle sfruttare: la zona è molto interessante sia in termini di posizione geografica sia per la storia di successo vissuta sin d’ora». Per Da Fiume «con i fondi del Pnrr in arrivo possiamo dare impulso al rilancio di molti comparti come quello turistico ricettivo e commerciale, attraverso la possibilità di far ampliare e riusare le strutture esistenti dando così impulso all’edilizia locale». La storia del Marcatone si conclude lo scorso 24 novembre, con lo scadere degli ultimi ammortizzatori sociali per i 40 ex dipendenti dello stabilimento che, quindi, sono stati tutti definitivamente licenziati. A due anni dalla chiusura dei magazzini, derivata dal fallimento della società proprietaria Shernon Holding, non c’è stata alcuna acquisizione del capannone da parte di un altro provato interessato. La struttura, nel frattempo, continua a perdere valore: presenta gravi segni di cedimento strutturale, specie nella zona del parcheggio retrostante, dove sono ben visibili gli effetti di infiltrazioni d’ acqua e atti vandalici.
Diversi temi di carattere urbanistico saranno trattati nel corso del prossimo consiglio comunale convocato per lunedì prossimo. All’ordine è prevista l’interrogazione presentata dal gruppo di Italia Viva inerente proprio i programmi urbanistici complessi. Il relatore Marco Giampietro chiederà, in particolare, alla maggioranza le motivazioni delle lungaggini riguardanti l’analisi degli oltre 16 progetti pervenuti in Comune. Infine sarà messa ai voti l’adozione della variante parziale al Prg relativa alla perequazione urbanistica dei terreni aventi attualmente destinazione agricola e industriale di completamento.
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