Ex Sadam, i comitati di quartiere vogliono un’assemblea pubblica

28 Agosto 2018

I presidenti degli organismi Lido e Annunziata: «C’è un regolamento sulla democrazia partecipativa e su quel progetto la comunità non è mai stata interpellata». L’opposizione chiederà un consiglio

GIULIANOVA. La variante al progetto di riqualificazione dell’area ex Sadam va portata all’attenzione dei cittadini giuliesi. Partendo da questo inciso i comitati di quartiere dell’Annunziata e del Lido prendono posizione sulla problematica della vasta e centrale area su cui sorgeva lo zuccherificio. I presidenti Antonio Fusaro e Grazia Corini, in rappresentanza dei due comitati, affermano che il destino di quella zona è importante per la collettività giuliese e che su tali tematiche la comunità non è mai stata interpellata al fine di esprimersi compiutamente al riguardo. I due sottolineano: «Esiste una proposta di variante presentata dalla proprietà da portare all’esame ed all’approvazione dei competenti organi decisionali ritenuta migliorativa dal Comune, dal sindaco e dai tecnici dell’ente. Tenuto conto che l’assise civica a suo tempo ha approvato un avanzato regolamento sulla democrazia partecipativa, proponiamo il pieno coinvolgimento della cittadinanza».
I presidenti dei quartieri Annunziata e Lido affermano che sia eccessivo affermare che per quel progetto sia già stato tutto deciso e che non ci sia nulla da discutere. Per i due esponenti la proposta di variante, a differenza di ciò che sostiene il sindaco Francesco Mastromauro, dovrebbe essere oggetto di un dibattito pubblico secondo le modalità previste dal regolamento sulla democrazia partecipativa. Fusaro e Corini credono che non ci siano problemi a discutere pubblicamente della variante visto che l’amministrazione comunale ha assicurato la positività della proposta avanzata dalla proprietà. I due presidenti propongono all’amministrazione comunale che si attivi per promuovere al massimo la partecipazione e che il sindaco indica al più presto un forum cittadino o una pubblica assemblea come «ogni mese dovrebbe essere convocata dal primo cittadino per regolamento». In ogni caso i comitati Annunziata e Lido si riservano di attivare ogni iniziativa tesa alla partecipazione dibattimentale dei cittadini. Da ultimo viene coinvolto anche Luciano Crescentini, presidente della consulta della democrazia partecipativa, affinchè promuova «al più presto una riunione pubblica congiunta dei due comitati al fine di avviare un programma comune di coinvolgimento dei cittadini sull’area ex Sadam».
Insomma, c’è tanta carne al fuoco per quel che concerne quella variante. Si apprende anche che l’opposizione potrebbe fare fronte comune affinchè il provvedimento venga portato all’attenzione del consiglio comunale. Dal Partito Democratico, dopo quanto deliberato dalla segreteria circa la necessità di un passaggio pubblico della variante, non si hanno ulteriori notizie.
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